BTC vola oltre 65.000$ mentre crescono le speranze di un doppio fondo rialzista

Bitcoin (BTC) ha riconquistato nella prima parte della giornata circa $65.400, sostenuto da un calo del valore del dollaro statunitense e da un tono più favorevole sui mercati azionari asiatici, che hanno spinto al rialzo i mercati delle criptovalute dopo settimane di debolezza.

La capitalizzazione complessiva del comparto era scesa in precedenza a circa 2,19 trilioni di dollari, tornando molto vicina ai minimi registrati durante il crollo del 5 febbraio. Questa prossimità ai livelli inferiori è ciò che rende significativo il movimento attuale: il mantenimento del supporto aprirebbe la strada a un possibile “doppio minimo” con un potenziale rialzo intorno al 10% secondo gli analisti.

Quadro tecnico e scenario del “doppio minimo”

Il pattern del doppio minimo è una formazione classica che suggerisce un’inversione di tendenza dopo una fase discendente: il prezzo scende a un primo minimo, rimbalza formando una resistenza intermedia, quindi torna a testare il primo minimo creando una figura a “W”. Il segnale di svolta viene confermato quando il prezzo supera il picco intermedio.

Alex Kuptsikevich di FxPro ha avvertito:

“Un fallimento nel rimbalzo segnalerà la fine della ripresa, aprendo la possibilità per un ulteriore calo del 25%.”

Se il livello di supporto dovesse invece reggere, il mercato tecnico collegherebbe i due minimi e lascerebbe spazio a un recupero significativo. Gli investitori e gli analisti osservano con attenzione se la recente spinta riuscirà a superare nuovamente la resistenza intorno alla capitalizzazione di circa 2,47 trilioni di dollari vista dieci giorni prima.

Movimenti delle principali altcoin e mercati asiatici

Nel frattempo le principali altcoin hanno seguito Bitcoin al rialzo: Ether è cresciuto di circa il 4,2% nelle ultime 24 ore, Solana ha guadagnato il 7% e XRP ha segnato un +3%. Questi rialzi si sono verificati in parallelo con l’avanzata degli indici azionari asiatici.

L’indice MSCI per le azioni dell’Asia ha messo a segno un rialzo dell’1,4% portandosi sui massimi storici, con performance trainate da Corea del Sud e Taiwan, dove i produttori di chip legati all’intelligenza artificiale hanno toccato nuovi record in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali di Nvidia.

Il ruolo del dollaro e le implicazioni politiche

Un dollaro più debole ha offerto sostegno agli asset rischiosi. L’indebolimento della valuta statunitense è stato accentuato anche dalle dichiarazioni politiche sul commercio internazionale, che hanno influito sui mercati valutari e sulle aspettative degli investitori.

Bloomberg ha riferito che gli analisti intervistati hanno descritto la situazione come:

“una crisi di fiducia”

Le dichiarazioni pubbliche su possibili dazi e modifiche strutturali al sistema fiscale internazionale hanno creato incertezza: un contesto politico che, sebbene potenzialmente indebolisca il dollaro, non fornisce necessariamente una base solida e duratura per un rialzo sostenuto delle criptovalute.

Alex Kuptsikevich ha aggiunto:

“La vera capitolazione deve ancora arrivare.”

Questa osservazione suggerisce che, nonostante il rimbalzo tecnico, la convinzione degli investitori rimane fragile e che potrebbero essere necessari segnali fondamentali più chiari o condizioni macroeconomiche favorevoli per consolidare una ripresa duratura.

Prospettive per operatori e regolatori

Per gli operatori di mercato la situazione richiede prudenza: l’uso di stop-loss, la gestione della dimensione delle posizioni e l’attenzione a indicatori di volatilità sono misure consigliate in uno scenario caratterizzato da segnali tecnici contrastanti e da fattori geopolitici e macroeconomici rilevanti.

Dal punto di vista regolamentare, autorità e istituzioni finanziarie monitorano con crescente attenzione la correlazione tra mercati tradizionali e asset digitali, valutando l’impatto di shock valutari o politiche commerciali sulle valute digitali e sulla stabilità finanziaria più ampia.

In sintesi, il rimbalzo di breve periodo offre potenziali opportunità, ma resta fondamentale valutare la tenuta dei supporti tecnici e l’evoluzione di fattori macro che potrebbero determinare la direzione del mercato nelle prossime settimane.