BTC riduce le pesanti perdite iniziali e risale oltre i $64.000

Bitcoin è tornato sopra i 64.000 dollari nella prima parte della seduta negli Stati Uniti, seguendo un recupero più ampio degli asset rischiosi dopo diverse sessioni turbolente.

Scambiato di recente intorno a 64.200 dollari, Bitcoin rimane in calo dello 0,75% nelle ultime 24 ore rispetto alla chiusura precedente, ma ben al di sopra del minimo mattutino vicino a 62.500 dollari. Anche Ether e Solana hanno ridotto le perdite registrate in avvio di giornata.

Correlazione con i titoli tecnologici e ruolo dell’AI

La stretta correlazione tra criptovalute e azioni tecnologiche è rimasta evidente: i titoli software, rappresentati dall’iShares Software Sector ETF (IGV), hanno messo a segno un rimbalzo dell’1,7% dopo perdite consistenti causate dai timori che gli strumenti basati su AI possano sconvolgere i modelli di business esistenti.

La reazione positiva dei mercati è stata in parte alimentata dall’annuncio di partnership tra grandi operatori e società del settore AI. Aziende come Intuit e DocuSign hanno comunicato accordi con la società di intelligenza artificiale Anthropic, segnalando che alcuni operatori consolidati potrebbero adattarsi integrando nuove tecnologie anziché essere sostituiti.

Materie prime, rifugi e contesto geopolitico

I cosiddetti beni rifugio hanno perso terreno: l’oro ha registrato un calo dell’1,5% nella seduta, mentre il petrolio ha lasciato sul terreno lo 0,5% dopo un allentamento delle tensioni geopolitiche.

Secondo rapporti di stampa, il vice ministro degli Esteri dell’Iran ha lasciato intendere una disponibilità al dialogo con gli Stati Uniti, contribuendo a stemperare i timori di un’immediata escalation militare.

Majid Takht-Ravanchi ha detto:

“Il paese è pronto a prendere ogni misura necessaria per raggiungere un accordo con i Stati Uniti.”

Indici azionari e segmento dei miner

Sul fronte azionario, il comparto tecnologico ha sostenuto i principali indici: il Nasdaq 100 ha guadagnato l’1,1%, mentre il più ampio S&P 500 è salito dello 0,8%.

Hanno beneficiato del rialzo anche società legate all’elaborazione ad alte prestazioni e ai centri dati per l’AI, oltre ai miner di Bitcoin. Tra i protagonisti della giornata figurano Bitdeer (BTDR), Cipher Mining (CIFR), Hut 8 (HUT) e TeraWulf (WULF), che hanno messo a segno rialzi compresi tra il 6% e il 10%.

Gran parte del resto del comparto crypto ha invece chiuso in lieve calo: tra le società in perdita figurano Coinbase, MARA Holdings e MicroStrategy (MSTR), con flessioni contenute nell’intervallo dello 0,5%-1%.

Prospettive e fattori da monitorare

Per i prossimi giorni gli operatori osserveranno con attenzione l’evoluzione delle iniziative di integrazione dell’AI da parte delle grandi società tecnologiche, i possibili sviluppi geopolitici che influiscono sui mercati energetici e la direzione della politica monetaria, fattori che potrebbero determinare ulteriori movimenti di volatilità nei mercati azionari e nelle criptovalute.