Salp rafforzata: l’addio di Invitalia e Friulia
- 24 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Salp International, holding della famiglia Frata, ha completato la riacquisizione delle quote pari al 30% detenute da Invitalia e del 30% precedentemente in capo alla finanziaria regionale Friulia.
Il riassetto
La società, con sede a Bagnaria Arsa (Udine), è attiva da oltre sessant’anni nel settore delle infrastrutture e delle reti energetiche. L’operazione conclude il percorso d’investimento realizzato tramite il Fondo Salvaguardia Imprese, promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia, e segna la fuoriuscita della partecipazione di Friulia dal capitale sociale dopo il ruolo svolto nel processo di stabilizzazione e rilancio industriale.
Il riassetto è stato descritto come il completamento di un complesso intervento di rafforzamento industriale e patrimoniale avviato in una fase di discontinuità aziendale. Grazie a questo percorso, Salp ha consolidato la propria capacità operativa, preservando posti di lavoro e aumentando la resilienza finanziaria rispetto al periodo precedente l’ingresso degli azionisti istituzionali.
Nel dettaglio, l’organico è cresciuto dagli circa 150 dipendenti presenti al momento dell’ingresso dei soci istituzionali a una media superiore a 350 addetti negli anni successivi, arrivando oggi a circa 400 unità impegnate su una dozzina di cantieri attivi in Italia. Il fatturato è passato da circa 30 milioni di euro a 90 milioni negli esercizi più recenti, mentre il portafoglio ordini ha raggiunto una dimensione tale da assicurare visibilità operativa per il medio periodo.
Il rafforzamento è avvenuto in un arco temporale caratterizzato da significative turbolenze macroeconomiche, tra cui la crisi energetica europea, che ha impattato costi e approvvigionamenti. La capacità di assicurare continuità produttiva e occupazionale è stata centrale nelle scelte di politica pubblica che hanno supportato l’intervento.
Per chiarire i ruoli: il Fondo Salvaguardia Imprese è uno strumento pubblico finalizzato a sostenere aziende strategiche in difficoltà, promosso dal MIMIT per preservare attività industriali e posti di lavoro; Invitalia è l’agenzia nazionale incaricata della gestione degli interventi pubblici di sviluppo e supporto alle imprese; Friulia è la finanziaria regionale che ha accompagnato il percorso di stabilizzazione della società sul territorio del Friuli-Venezia Giulia.
L’assemblea dei soci
In seguito all’uscita dei consiglieri espressione degli azionisti istituzionali, l’Assemblea dei soci ha provveduto a ricostituire gli organi societari per la nuova fase proprietaria.
Sono stati riconfermati alla guida della società Ugo Frata in qualità di presidente e Fabrizio D’Alessio nel ruolo di amministratore delegato, figure ritenute idonee a proseguire il piano di sviluppo industriale e commerciale.
Con il completamento del ciclo d’investimento pubblico, Salp avvia una nuova fase orientata al rafforzamento competititivo e all’internazionalizzazione, con particolare attenzione ai grandi progetti infrastrutturali e alle reti energetiche. Il contesto di mercato è favorevole, anche per le opportunità legate agli investimenti nazionali e europei collegati al PNRR e ad altri programmi di ammodernamento delle infrastrutture.
L’uscita degli azionisti istituzionali apre la strada a strategie industriali più nette, volte a consolidare commesse strategiche, aumentare la presenza sui mercati esteri e valorizzare il know‑how tecnico maturato negli anni, con impatti diretti sull’occupazione locale e sulla catena di fornitura regionale.