Mattarella a Niscemi, sorvolo e visita alla scuola: i cittadini chiedono di non essere dimenticati
- 24 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È stato un caloroso applauso ad accogliere Sergio Mattarella a Niscemi. Il presidente della Repubblica è arrivato intorno alle 12 nel comune siciliano colpito da una frana alcune settimane fa; al suo arrivo erano presenti il sindaco Massimiliano Conti, il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano e centinaia di cittadini.
Alcuni cittadini hanno gridato:
“Presidente, non si dimentichi di noi.”
Sergio Mattarella si è fermato a parlare con i presenti per qualche minuto prima di iniziare il sopralluogo e, successivamente, ha effettuato un sorvolo della zona rossa interessata dalla frana.
Alcuni presenti hanno espresso il loro ringraziamento:
“Grazie per essere venuto.”
La visita alla scuola
Sergio Mattarella ha inoltre visitato il plesso scolastico Gori, che ospita temporaneamente le classi dell’istituto Salerno dopo che alcune strutture della scuola Giovanni Verga sono state rese non utilizzabili e sono state incluse nella zona rossa.
Anna Maria Alesci, dirigente della Giovanni Verga, ha commentato:
“La sua visita ci ha dato una speranza in più: si è mostrato disponibile e ha trasmesso serenità.”
Licia Salerno, dirigente dell’istituto Salerno, ha raccontato:
“Ha parlato con alcuni bambini e ha scherzato chiedendo di non essere interrogato. Ha voluto visitare le classi ed è stato molto gentile, vicino ai bambini che hanno perso la scuola e, in alcuni casi, anche la casa.”
Incontri con le famiglie e messaggio del Presidente
Sergio Mattarella ha incontrato anche l’architetto Roberto Palumbo, rimasto senza abitazione a causa della frana.
Sergio Mattarella ha dichiarato:
“Ci siamo e stiamo lavorando. So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto: per dimostrare che il sostegno rimane alto.”
La presenza del presidente ha un valore simbolico, ma richiama anche l’attenzione sulle necessità operative: proseguire con le verifiche tecniche, assicurare soluzioni abitative temporanee per le famiglie coinvolte e avviare i progetti di ripristino delle infrastrutture. In questo quadro, la cooperazione tra la Protezione Civile, l’amministrazione comunale e le autorità regionali e nazionali è fondamentale per velocizzare gli interventi e definire le risorse necessarie.
Nei prossimi giorni sono attese ulteriori valutazioni sui danni e l’iter per le misure di sostegno economico e logistico alle persone evacuate; il presidio istituzionale intende garantire continuità negli aiuti e chiarezza sui tempi della ricostruzione.