Dai bonus assunzioni Zes alle ricette farmaceutiche digitali: come cambia il decreto Milleproroghe

Il decreto Milleproroghe, che arriva al momento della conversione in legge dopo l’esame alla Camera, mantiene la sua natura di provvedimento omnibus introducendo numerose modifiche e proroghe su temi che vanno dalla sanità al lavoro.

Tra gli interventi approvati a Montecitorio figurano oltre circa 150 novità che riguardano misure già esistenti e nuove estensioni temporanee pensate per accompagnare transizioni amministrative, normative e di politica del lavoro.

Proroghe per gli incentivi alle assunzioni e le Zes

Il decreto dispone una proroga delle agevolazioni fiscali e contributive destinate alle imprese che investono nelle Zes (Zone economiche speciali), estendendo la platea anche alle nuove aree incluse nel perimetro: Marche e Umbria.

Per quanto riguarda gli incentivi all’assunzione, la misura rivolta all’inserimento di donne in condizioni di svantaggio è stata confermata fino al 31 dicembre 2026. Il bonus giovani e il bonus Zes sono invece prorogati fino al 30 aprile 2026, con una decontribuzione ridotta al 70% rispetto alle percentuali precedenti. La decontribuzione resta al 100% esclusivamente nel caso in cui le assunzioni determinino un incremento occupazionale netto aziendale.

Queste modifiche mirano a sostenere l’occupazione in aree geografiche con esigenze specifiche di sviluppo, ma introducono anche criteri più selettivi per il mantenimento delle agevolazioni, con l’obiettivo di favorire creazione netta di posti di lavoro.

Misure sanitarie e digitalizzazione delle prescrizioni

Un pacchetto consistente del decreto riguarda la sanità. Viene resa definitiva la ricetta elettronica: da ora in avanti tutte le prescrizioni rilasciate nell’ambito del Servizio sanitario dovranno essere redatte in formato digitale (“dematerializzate”), pur mantenendo la possibilità per i cittadini di stamparle e consegnarle in farmacia per il ritiro dei medicinali.

Per far fronte alla carenza di personale clinico, il testo autorizza per tutto l’anno in corso le Asl e le strutture ospedaliere a trattenere in servizio medici fino all’età di 72 anni e a riassumere personale sanitario già pensionato. I professionisti che scelgono volontariamente di continuare l’attività assistenziale non potranno ricoprire incarichi dirigenziali di vertice; la norma non si applica ai universitari.

Nel capitolo delle coperture finanziarie il decreto destina risorse per l’assistenza ai profughi: sono previste disponibilità pari a 45 milioni per il 2026 e 9 milioni per il 2027 destinate agli aiuti sanitari e assistenziali per gli sfollati ucraini.

È inoltre confermato per il 2026 lo scudo penale per i medici e il personale sanitario, che limita la responsabilità penale ai soli casi di colpa grave se le prestazioni sono rese in contesti di grave carenza di personale. La disposizione rimane in vigore in attesa dell’approvazione della delega sulle professioni sanitarie attualmente all’esame parlamentare, che punta a rendere stabile questo regime di tutela.

Impatto politico e amministrativo

Il carattere omnibus del Milleproroghe obbliga il Parlamento a valutare interventi molto diversi all’interno dello stesso provvedimento, con il rischio di accogliere modifiche tecniche e misure sostanziali con tempi e discussioni concentrate. La conversione in legge da parte del Senato sarà determinante per stabilire quali proroghe diventeranno permanenti e quali resteranno soluzioni temporanee.

Dal punto di vista amministrativo, le disposizioni puntano ad attenuare problemi immediati come la carenza di personale sanitario e la necessità di sostenere l’occupazione in territori fragili, ma sollevano questioni sulla sostenibilità finanziaria e sulla governance delle misure, che richiederanno monitoraggio e possibili aggiustamenti futuri.

Le novità introdotte dal decreto saranno ora oggetto di approfondimento in Senato, dove si definirà il testo definitivo e le eventuali modifiche prima della definitiva conversione in legge.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.