Basket bond da 75 milioni per dare slancio alle pmi del Piemonte
- 24 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Parte in Piemonte una iniziativa volta a sostenere l’emissione di basket bond destinati a PMI e mid cap per un ammontare complessivo fino a 75 milioni di euro: il piano prevede la sottoscrizione del 50% delle emissioni da parte di Mediocredito Centrale, la partecipazione di Finpiemonte in qualità di anchor investor territoriale con un importo di 7,5 milioni e un contributo a fondo perduto di Regione Piemonte pari a 3,5 milioni destinato a coprire i costi di emissione.
Struttura dell’intervento
Lo strumento sarà strutturato da Sinloc Investimenti SGR e potrà beneficiare della Sezione Speciale del Fondo Centrale di Garanzia. L’operazione è pensata per sostenere programmi di investimento delle imprese piemontesi e coinvolgerà operatori bancari e soggetti del mondo della fondazioni e degli investitori istituzionali sul mercato dei capitali.
Mario Alparone ha spiegato:
“Finpiemonte coordina questa misura di sistema, che unisce capitali pubblici e privati per supportare il tessuto produttivo del Piemonte. Si tratta della prima operazione di Basket Bond regionale che sfrutta pienamente gli strumenti disponibili a livello regionale e nazionale, grazie anche alla copertura offerta dal Fondo Centrale di Garanzia tramite Mediocredito Centrale, senza alcun impegno di garanzie regionali.”
Ruolo degli investitori
Come investitore istituzionale, Finpiemonte assume il ruolo di anchor per rendere l’emissione più attrattiva per gli altri sottoscrittori, mentre Mediocredito Centrale mette a disposizione la sua capacità di sottoscrizione e la garanzia centralizzata.
Michele Vietti ha detto:
“L’operazione Basket Bond Piemonte si inserisce in un percorso virtuoso per continuare a sostenere il territorio. Come investitore istituzionale abbiamo lavorato su canali alternativi al credito bancario, con esperienze come il Fondo Piemonte Next per le startup e il Fondo Rilancio per imprese in difficoltà ma con piani industriali sostenibili.”
Obiettivi e impatto
Si tratta di uno strumento di politica industriale che punta ad ampliare l’accesso al mercato dei capitali per le PMI regionali e a favorire investimenti in innovazione, crescita e internazionalizzazione. L’operazione è stata presentata, tra gli altri, dall’assessore all’Industria Andrea Tronzano e dalla vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino.
Andrea Tronzano e Elena Chiorino hanno evidenziato:
“Mettiamo in campo uno strumento concreto che amplia l’accesso al mercato dei capitali per le nostre PMI e sostiene investimenti in innovazione, crescita e internazionalizzazione. La presenza di Finpiemonte come anchor investor, insieme a Mediocredito Centrale e alla garanzia del Fondo Centrale, dimostra la capacità del sistema Piemonte di fare squadra e attrarre risorse.”
I basket bond sono emissioni obbligazionarie aggregate che consentono a più imprese di raccogliere risorse in modo collettivo, diluendo parte del rischio e aumentando la dimensione dell’offerta per attrarre investitori istituzionali. L’utilizzo della Sezione Speciale del Fondo Centrale di Garanzia migliora il profilo creditizio dell’operazione e può ridurre il costo della provvista per le aziende partecipanti.
Il modello adottato in Piemonte rappresenta un esempio di leva pubblica per mobilitare capitali privati verso il settore produttivo: la combinazione tra contributi a fondo perduto, sottoscrizioni da parte di investitori istituzionali e coperture pubbliche intende favorire la transizione verso forme di finanziamento più sofisticate rispetto al tradizionale credito bancario.
La misura verrà monitorata per valutarne l’efficacia in termini di impatto sugli investimenti e sulla crescita delle imprese coinvolte; in prospettiva potrebbe costituire un precedente replicabile in altre regioni interessate a sviluppare mercati di capitale locali per le imprese di piccole e medie dimensioni.
Nel prossimo periodo sarà definita la struttura operativa dell’emissione da parte di Sinloc Investimenti SGR, saranno precisati criteri di ammissibilità per le imprese partecipanti e calendarizzati i passaggi di mercato necessari per avviare la raccolta.