Opportunità in BTC: livelli interessanti per investitori pazienti

Bitcoin ha subito una forte svendita a inizio mese, con un minimo intraday vicino a BTC$68.041,46, e secondo Vetle Lunde, responsabile della ricerca presso K33, il mercato potrebbe essere entrato in una fase tardiva del bear market: non è da attendersi una ripresa rapida.

Vetle Lunde ha scritto:

“Le condizioni attuali somigliano molto alla fine di settembre e alla metà di novembre 2022, periodi prossimi al fondo del mercato ribassista che sono stati seguiti da una lunga fase di consolidamento.”

Allora il Bitcoin si era stabilizzato tra i $15.000 e i $20.000, circa il 70% sotto il picco del 2021. Oggi la criptovaluta si muove in un intervallo più ristretto, intorno ai $65.000–$70.000, e il modello di regime sviluppato da K33 Research suggerisce che il mercato si stia avvicinando a un minimo ciclico.

Indicatori e modello di regime

Il modello di K33 Research combina dati sui derivati, flussi degli ETF, segnali tecnici e fattori macroeconomici per determinare la fase di mercato. Secondo questo approccio, l’attuale contesto mostra somiglianze con regimi storici che hanno preceduto periodi prolungati di consolidamento piuttosto che rimbalzi immediati.

Una delle evidenze della fase di consolidamento è la forte diminuzione dell’attività di trading: i volumi spot sono calati del 59% settimana su settimana nel recente report di K33. Anche l’open interest sui perpetual futures è sceso ai minimi di quattro mesi e i funding rates restano negativi in modo diffuso.

Questo tipo di raffreddamento è tipico dopo massicce ondate di liquidazione, quando gli operatori digeriscono le perdite e riallineano le proprie posizioni, spiega Lunde.

Flussi degli ETF e sentiment di mercato

Gli ETF quotati negli Stati Uniti hanno registrato un calo record nell’esposizione dal picco al minimo, pari a 103.113 BTC dall’inizio di ottobre. Nonostante ciò, dato che il prezzo di BTC ha perso quasi il 50% dal massimo, oltre il 90% dell’esposizione massima, in termini di quantità di bitcoin, è ancora presente.

Gli indicatori di sentiment confermano un quadro debole: l’indice Crypto Fear and Greed Index è precipitato a un minimo storico di 5 la scorsa settimana e ha mantenuto valori inferiori a 10 per gran parte dell’ultima settimana monitorata.

Cosa significa per gli investitori

Vetle Lunde ha affermato:

“È probabile che ci troviamo vicino, o al, fondo globale, ma il mercato è predisposto a un consolidamento prolungato tra $60.000 e $75.000.”

Secondo Lunde, regimi storici analoghi hanno prodotto rendimenti modesti nel periodo di consolidamento. Per gli investitori con orizzonte di lungo termine, i livelli attuali possono rappresentare un’opportunità di accumulo, sebbene sia necessario un approccio paziente e una gestione rigorosa del rischio.

Strategia e posizionamento operativo

James Check, analista onchain e cofondatore di Checkonchain, osserva che i periodi laterali offrono finestre per posizionarsi in vista delle future fasi di rialzo.

James Check ha detto:

“Nella maggior parte del tempo Bitcoin non mostra movimenti significativi, e poi tende a riformattare il prezzo in scatti repentini. Spesso questi scatti concentrano la maggior parte del rialzo in poche giornate di trading: se non sei presente in quel trimestre, rischi di perdere l’intera corsa.”

Check mette in guardia dall’inseguire top e bottom con tentativi di market timing estremi: per molti investitori è più efficace definire una strategia di accumulo graduale o utilizzare scaling per partecipare ai movimenti senza dover prevedere il punto preciso di inversione.

Contesto macro e fattori da monitorare

Il futuro andamento del mercato dipenderà da variabili macro e regolamentari: decisioni sui tassi d’interesse, flussi istituzionali verso prodotti regolamentati come gli ETF, evoluzioni normative nelle principali giurisdizioni e la liquidità complessiva nei mercati dei derivati. Questi elementi possono accelerare la fuoriuscita dal consolidamento o prolungarlo.

In sintesi, il quadro suggerisce che Bitcoin potrebbe essere vicino a un minimo ciclico ma destinato a un periodo di consolidamento prolungato. Gli investitori a lungo termine possono valutare accumuli progressivi, mentre chi opera su orizzonti più brevi dovrebbe attendersi volatilità e disallineamenti tra prezzo e sentiment di mercato.