Enel scommette 1 miliardo di dollari per acquisire impianti solari ed eolici negli Usa
- 22 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Enel, tramite le controllate integralmente Enel Green Power North America e EGPNA Project Holdco 2, ha siglato accordi per l’acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e fotovoltaici situati nei Stati Uniti, con una capacità installata complessiva di circa 830 MW e una produzione media annua prevista intorno a 2,1 TWh.
L’operazione prevede un corrispettivo di circa 1 miliardo di dollari e, a regime, dovrebbe generare un contributo positivo ai risultati consolidati del gruppo, stimato in circa 125 milioni di euro all’anno in termini di Ebitda ordinario.
Dettagli dell’operazione
Il portafoglio comprende impianti sia eolici sia solari localizzati in diverse aree del mercato nordamericano. L’acquisizione sarà finalizzata attraverso le consuete procedure societarie e soggetta alle approvazioni regolamentari e alle condizioni contrattuali tipiche di transazioni di questo tipo.
Le società acquisite verranno integrate nella struttura operativa di Enel Green Power North America, che si occupa della gestione, manutenzione e ottimizzazione della produzione da fonti rinnovabili nel continente.
Impatto finanziario e operativo
Il contributo atteso di circa 125 milioni di euro di Ebitda ordinario rappresenta un aumento della redditività operativa stabile, derivante da flussi di cassa contrattualizzati e dalla natura a lungo termine dei ricavi energetici. L’operazione potrebbe inoltre offrire opportunità di efficienza gestionale e sinergie nella fase di integrazione degli asset.
Da un punto di vista operativo, l’ampliamento del portafoglio rafforza la presenza di Enel nel mercato statunitense, dove la domanda di energia da fonti rinnovabili è supportata da politiche federali e locali orientate alla decarbonizzazione e da incentivi fiscali per gli investimenti green.
Contesto strategico
Questa acquisizione si inserisce nella strategia di crescita di Enel nel settore delle rinnovabili, volta a incrementare la capacità installata e a consolidare flussi di ricavi sostenibili nel tempo. L’espansione in mercati maturi come quello dei Stati Uniti contribuisce alla diversificazione geografica del gruppo e al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica.
Per gli investitori, operazioni di questo tipo sono rilevanti perché migliorano la visibilità sui ricavi futuri e possono ridurre l’esposizione a fluttuazioni dei prezzi dell’energia non coperte da contratti a lungo termine.
Tempi e prossimi passi
L’operazione è subordinata al completamento delle verifiche previste e all’ottenimento delle autorizzazioni richieste; il gruppo ha indicato che fornirà aggiornamenti in occasione del perfezionamento delle singole fasi contrattuali. Nel frattempo proseguono le attività di due diligence e la pianificazione per l’integrazione degli asset nella piattaforma operativa americana.
Nel complesso, l’acquisizione rappresenta un passo significativo nell’ampliamento del portafoglio rinnovabile di Enel e riflette la dinamica di investimento in infrastrutture a basse emissioni nei mercati chiave per la transizione energetica.