Pos e scontrini: chi può davvero evitare l’abbinamento con i registratori telematici
- 20 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia, Newsletter
La normativa introdurrà l’obbligo di abbinamento tra Pos e registratori telematici per uniformare la trasmissione dei corrispettivi; la data di avvio della procedura telematica sarà comunicata a breve. Per facilitare l’adeguamento, Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa con istruzioni, un manuale tecnico, suggerimenti pratici e 24 domande frequenti volte a chiarire le modalità di collegamento e a rispondere ai dubbi degli operatori.
Ambiti di esclusione
La guida precisa che non rientrano nell’obbligo di abbinamento i corrispettivi certificati tramite vending machine, le cessioni di carburante e le operazioni di ricarica per veicoli elettrici, anche se l’incasso avviene tramite pagamento elettronico. Allo stesso modo sono esclusi i corrispettivi che per disposizione normativa sono esonerati dalla memorizzazione elettronica e dalla trasmissione telematica—ad esempio la vendita di tabacchi e altri generi di monopolio o alcune vendite a distanza—anche quando il pagamento è effettuato con Pos.
Attività miste
Nei casi di attività miste, ossia quando lo stesso esercente svolge sia prestazioni soggette all’obbligo di certificazione con registratore telematico sia attività esonerate, la regola dipende dall’uso del Pos. Se lo stesso terminale viene impiegato per riscossioni di entrambe le tipologie di corrispettivi, il collegamento deve essere registrato nella procedura telematica.
Se invece l’esercente utilizza un Pos dedicato esclusivamente agli incassi relativi a operazioni esonerate dall’obbligo di certificazione tramite documento commerciale, non è necessario collegarlo; in questo caso è possibile dichiarare nella procedura che il terminale è riservato a tali operazioni. Dopo la dichiarazione, la funzionalità gestionale non mostrerà più quel Pos nell’elenco dei dispositivi non collegati.
Restituzione e cessazione d’uso del Pos
Le domande frequenti affrontano anche la situazione della restituzione o della cessazione d’uso del Pos. In questi casi è necessario eliminare il collegamento tra il Pos e il registratore telematico, indicando la data a partire dalla quale il terminale non è più utilizzato.
Successivamente, la restituzione può essere segnalata tramite la funzionalità Pos non collegati; dopo la registrazione della restituzione, il dispositivo non comparirà più nell’elenco dei Pos disponibili per il collegamento.
Implicazioni operative e raccomandazioni
L’adozione dell’abbinamento ha lo scopo di migliorare la tracciabilità dei corrispettivi e semplificare la trasmissione telematica dei dati fiscali, contribuendo alla riduzione dell’evasione. Per molti esercenti comporterà l’aggiornamento di firmware, software gestionale e l’eventuale interazione con i provider dei servizi di pagamento.
Si raccomanda agli operatori di verificare tempestivamente i termini comunicati dall’Agenzia delle Entrate, di consultare la guida e le FAQ pubblicate, di confrontarsi con il proprio prestatore di servizi di pagamento e, se necessario, con il consulente fiscale per completare correttamente le dichiarazioni di utilizzo esclusivo o le comunicazioni di cessazione d’uso.
Conservare la documentazione relativa a contratti di noleggio o comodato dei dispositivi, alle comunicazioni inviate e alle date indicate nella procedura è utile per evitare incongruenze nelle trasmissioni dei corrispettivi e per dimostrare la corretta gestione operativa in caso di controlli.