Principali criptovalute in picchiata nonostante il rimbalzo del settore tech nei mercati asiatici

I prezzi delle criptovalute hanno registrato una flessione diffusa giovedì: tra i maggiori ribassi si segnalano Ether, XRP e Solana, mentre l’intero mercato fatica a trasformare la breve stabilizzazione di questa settimana in una ripresa duratura.

Il Bitcoin si è mantenuto vicino a 66.700 dollari, evidenziando una perdita di circa l’1,7% nelle ultime 24 ore secondo i dati di mercato. Ether ha ceduto una percentuale simile attestandosi intorno a 1.965 dollari, XRP è sceso di quasi il 5% e Solana ha perso quasi il 4%. Anche BNB e Dogecoin hanno chiuso in calo, segnalando una debolezza generalizzata più che movimenti specifici di singoli token.

Il calo è avvenuto nonostante i principali indici azionari asiatici abbiano guadagnato terreno in una seduta caratterizzata dal basso volume per le festività: l’indice MSCI per l’area Asia-Pacifico al netto del Giappone è salito di circa lo 0,5%, il Nikkei ha guadagnato circa lo 0,85% e il Kospi della Corea del Sud ha segnato un rialzo intorno al 3% portandosi su nuovi massimi. Il recupero degli asset rischiosi è stato favorito dall’accordo pluriennale tra Nvidia e Meta Platforms per la fornitura di chip dedicati all’intelligenza artificiale.

Tuttavia le criptovalute non hanno partecipato a questo slancio: la dinamica dei prezzi rimane pesante e i rimbalzi recenti sono stati sistematicamente annullati da vendite costanti non appena l’impulso si è affievolito.

A differenza delle fasi precedenti del trimestre, il mercato non sta più collassando con ogni nuova spinta al ribasso, ma continua a mostrare la difficoltà di attrarre una domanda spot sostenuta che possa modificare in modo duraturo il sentiment.

Contesto macro e politiche monetarie

Il dollaro si è rafforzato dopo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, che hanno mostrato come molti responsabili politici non siano pronti a tagliare i tassi di interesse nel breve periodo; alcuni membri hanno addirittura evocato la possibilità di ulteriori rialzi se l’inflazione dovesse rivelarsi persistente.

Un dollaro più forte tende a restringere la liquidità globale e a penalizzare gli asset rischiosi: la correzione delle criptovalute ha seguito questo schema, alimentata da un contesto monetario meno accomodante e da un’offerta di domanda spot ancora debole.

Il quadro regolamentare negli Stati Uniti, le dinamiche dei flussi verso gli ETF e la necessità di una domanda sostenuta sul mercato spot restano fattori chiave: se questi elementi dovessero migliorare, la ripresa delle valute digitali potrebbe accelerare.

Secondo un’analisi di mercato, la resilienza del oro riflette la ricerca da parte degli investitori del rifugio più semplice in un contesto ancora nervoso su questioni geopolitiche, politiche monetarie e decisioni della banca centrale statunitense.

Alex Tsepaev, chief strategy officer del B2PRIME Group, ha osservato che l’oro rimane il rifugio predefinito per molti investitori e che, al contempo, il Bitcoin è in grado di recuperare più rapidamente quando la propensione al rischio torna a crescere.

Alex Tsepaev ha detto:

“Dopotutto, il Bitcoin attira liquidità più velocemente dell’oro, in parte perché è ancora talvolta considerato un asset speculativo.”

Geopolitica, materie prime e prospettive

I prezzi del petrolio hanno mantenuto i guadagni recenti in un contesto segnato dalle persistenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, fattore che mantiene elevata la componente di rischio geopolitico sui mercati delle materie prime.

In questo scenario le criptovalute si trovano in equilibrio tra recuperi temporanei e un ambiente macroeconomico che non è ancora sufficientemente favorevole per trasformare quei rimbalzi in tendenze di medio termine.

Perché si verifichi una ripresa più netta serviranno segnali concreti: stabilizzazione e crescita dei flussi sugli ETF legati alle cripto, chiarimenti regolamentari negli Stati Uniti e una maggiore domanda spot. Finché questi elementi non si concretizzeranno, il mercato potrebbe continuare a mostrare oscillazioni e rimbalzi di breve durata.