Il protocollo: Zora sbarca su Solana

Zora ha annunciato una svolta significativa: la piattaforma social on‑chain e il protocollo decentralizzato, noti per i loro legami con i non‑fungible token, hanno lanciato su Solana un nuovo prodotto chiamato attention markets, pensato per permettere di negoziare token collegati a tendenze di internet, meme e momenti culturali.

La funzione, resa pubblica il 17 febbraio, consente a chiunque di creare un mercato pagando 1 SOL. Una volta attivo, è possibile acquistare o vendere posizioni sull’andamento di un argomento — in pratica si specula sull’aumento o la diminuzione dell’attenzione verso un tema sulle piattaforme social.

I mercati puntano su elementi di breve durata come hashtag, narrazioni virali o temi generali — per esempio «AI girlfriend» o «bitcoin» — trasformando il buzz in oggetti di scambio finanziario.

L’implementazione sfrutta i punti di forza di Solana: tempi di blocco rapidi e commissioni molto basse facilitano aggiornamenti frequenti dei prezzi e trading intensivo, caratteristiche necessarie per strumenti costruiti intorno a slanci di attenzione effimeri.

L’attività iniziale è rimasta contenuta. Il token principale legato agli attention markets ha toccato temporaneamente una capitalizzazione di mercato intorno ai 70.000 dollari, con volumi di scambio dell’ordine di 200.000 dollari, mentre molti altri mercati di tendenza hanno faticato a trovare liquidità significativa, superando raramente la soglia dei 10.000 dollari nella prima giornata. Le oscillazioni percentuali osservate sono state marcate, ma largamente determinate da libri ordini sottili più che da domanda sostenuta.

Negli anni più recenti Zora era emersa come applicazione di riferimento sulla Layer 2 Base di Coinbase, dove aveva lanciato il token ZORA e contribuito a introdurre i Creator Coins legati ai profili degli utenti. I Creator Coins sono token che rappresentano quote negoziabili della presenza online, del brand o della comunità di un creatore: i fan possono acquistarli per esprimere supporto, ottenere visibilità sociale o speculare su un aumento di popolarità.

Per alcuni osservatori della comunità Base, il nuovo prodotto sulle tendenze è stato interpretato come un riposizionamento rispetto alla spinta precedente sui Creator Coins, con implicazioni sul modello di crescita dei network di creator.

Cambiamento nella guida della Ethereum Foundation

Tomasz Stańczak, co‑direttore esecutivo della Ethereum Foundation, ha comunicato che lascerà la sua funzione di leadership alla fine di febbraio 2026, segnando una rotazione di rilievo nel vertice dell’organizzazione.

Stańczak, che dal 2025 ha condiviso la direzione con Hsiao‑Wei Wang, ha dichiarato di ritenere l’ecosistema e la fondazione in buona salute mentre prepara il passaggio di consegne a Bastian Aue, che assumerà il ruolo di co‑direttore insieme a Wang.

Il mandato di Stańczak era iniziato in un periodo complesso: la sua nomina seguì la riallocazione di responsabilità dell’ex direttrice esecutiva Aya Miyaguchi e fu parte di una riorganizzazione più ampia, motivata anche da critiche sulla distanza percepita tra la fondazione e la comunità di sviluppatori, nonché da disaccordi strategici e frustrazioni legate alla performance di mercato dell’ETH. Pur lasciando la carica, Stańczak ha espresso l’intenzione di restare coinvolto nell’ecosistema nel prossimo futuro.

XRPL introduce un DEX riservato alle istituzioni

XRP Ledger ha attivato l’emendamento tecnico denominato XLS‑81, che abilita la creazione di una Permissioned DEX: una versione autorizzata del DEX nativo che può limitare chi può inserire offerte e chi può accettarle.

Questa modifica consente la realizzazione di marketplace «solo per membri», dove la partecipazione può essere subordinata a requisiti di conformità come procedure di KYC e controlli AML, pur mantenendo la meccanica di scambio nativa del ledger. L’obiettivo è offrire a banche, broker e altre entità regolamentate la possibilità di liquidazione on‑chain e accesso alla liquidità senza esporre i mercati a apertura indiscriminata.

L’attivazione si inserisce in un più ampio pacchetto di primitive per la cosiddetta «DeFi istituzionale» che XRP Ledger sta implementando. In parallelo è stato attivato XLS‑85, estendendo il sistema nativo di escrow oltre l’XRP a tutti i token basati su trustline e ai Multi‑Purpose Tokens, includendo stablecoin come RLUSD e asset tokenizzati del mondo reale.

Rinascita del fondo legato al DAO

Il progetto originale del DAO del 2016 rimane una pagina fondamentale nella storia iniziale di Ethereum: l’exploit di un contratto intelligente sottrasse milioni di ether e portò al controverso hard fork che generò la separazione tra la catena attuale e quella poi nota come Ethereum Classic.

Quello che fino a oggi era rimasto in gran parte inattivo sta però venendo riconvertito in una dotazione di sicurezza: il fondo, ora denominato TheDAO Security Fund, impiegherà parte dei circa 75.000 ETH dormienti in staking e distribuirà i ricavi attraverso round di finanziamento decisi dalla comunità per sostenere ricerca, strumenti e interventi rapidi nella sicurezza dell’ecosistema Ethereum, mantenendo aperte eventuali rivendicazioni da parte dei legittimi detentori.

Griff Green ha raccontato il suo ruolo durante la crisi del 2016:

“When the DAO hack happened [in 2016], obviously, I jumped into action and basically led everything but the hard fork.”

Griff Green ha aggiunto:

“We hacked all these hackers. It was straight up DAO wars.”

Quel lavoro di salvataggio, insieme ad altri sforzi, permise di recuperare gran parte dei fondi; al tempo l’hard fork restituì circa il 97% delle risorse, mentre una piccola percentuale rimase in sospeso a causa di anomalie contrattuali. Con l’apprezzamento dell’ether quel residuo ha assunto oggi un valore sostanziale, offrendo opportunità concrete per finanziare iniziative di sicurezza a beneficio dell’intera rete.

Notizie dall’ecosistema

Un sondaggio su 1.000 investitori statunitensi in asset digitali ha rilevato che oltre la metà teme sanzioni fiscali dall’IRS con l’entrata in vigore di nuove regole di trasparenza per gli exchange di criptovalute. Le nuove disposizioni prevedono la compilazione del modulo Form 1099‑DA — “Digital Asset Proceeds From Broker Transactions” — che richiederà a broker e exchange di comunicare le vendite e gli scambi di asset digitali avvenuti nel 2025.

Andrew Duca, fondatore della piattaforma Awaken Tax, ha commentato il cambiamento normativo:

“It means crypto is being treated like stocks, but it doesn’t behave in that way. Real crypto users will move assets between multiple wallets and interact with decentralized finance (DeFi) protocols, using pretty complex trading strategies.”

Le nuove regole mirano a ridurre l’evasione fiscale dando alle autorità una visione più completa dei guadagni e delle perdite degli investitori confrontando i dati dichiarati dai broker con le dichiarazioni dei contribuenti.

Dragonfly Capital ha completato una raccolta di 650 milioni di dollari per il suo quarto fondo, un risultato significativo in un periodo in cui molti venture capital focalizzati sulla blockchain registrano difficoltà. Haseeb Qureshi, managing partner, ha spiegato che la società ha storicamente chiuso raccolte in momenti di mercato avversi, trasformando quei “vintage” in performance di rilievo per il portafoglio.

Regolazione e politica

Hyperliquid, exchange che ha gestito oltre 250 miliardi di dollari in future perpetui il mese scorso, ha creato un braccio di lobbying e ricerca negli Stati Uniti: il Hyperliquid Policy Center, con sede a Washington, D.C., intende lavorare su quadri regolatori per exchange decentralizzati, future perpetui e infrastrutture di mercato basate su blockchain. Il gruppo avrà come fondatore e CEO Jake Chervinsky.

Il lancio avviene mentre il Congresso e le agenzie federali dibattono le modalità di supervisione delle piattaforme di scambio crypto e dei mercati dei derivati; in particolare i future perpetui, largamente utilizzati su venue offshore, restano in molti casi una zona grigia rispetto alle normative statunitensi.

Mike Selig, presidente della CFTC, ha reagito con fermezza alle azioni legali promosse da singoli stati contro alcuni mercati predittivi, sostenendo la giurisdizione federale sul settore:

“To those who seek to challenge our authority in this space, let me be clear: we will see you in court.”

Mike Selig ha aggiunto:

“The CFTC has regulated these markets for over two decades. They provide useful functions for society by allowing everyday Americans to hedge commercial risks and serve as an important check on our news media and information streams.”

Calendario

Feb. 18-21, 2026: EthDenver, Denver

Feb. 23-24, 2026: NearCon, San Francisco

Mar. 24-26, 2026: Digital Asset Summit, New York City

Mar. 30-Apr. 2, 2026: EthCC, Cannes

Apr. 15-16, 2026: Paris Blockchain Week, Paris

Apr. 29-30, 2026: Token2049, Dubai

May 5-7, 2026: Consensus, Miami

Sept. 29-Oct. 1, 2026: Korea Blockchain Week, Seoul

Oct. 7-8, 2026: Token2049, Singapore

Nov. 3-6, 2026: Devcon, Mumbai

Nov. 15-17, 2026: Solana Breakpoint, London