I mercati crypto sentono il gelo, Base e Ether.fi riorganizzano il panorama layer-2: Crypto Daybook Americas
- 19 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I mercati delle criptovalute restano sotto pressione nonostante un indice di riferimento che ha mostrato variazioni contenute dall’inizio della giornata in coordinato universale. Quasi tutte le principali valute hanno registrato perdite nelle ultime 24 ore, con Bitcoin che è rimasto virtualmente invariato, mentre l’indice complessivo ha perso circa il 2% nelle ultime 24 ore. Anche i flussi verso gli ETF spot su Bitcoin sono stati negativi per la seconda sessione consecutiva, con uscite nette significative, e analoghi deflussi si sono registrati sugli ETF spot su Ether.
Sviluppi chiave nella tecnologia Layer‑2
Un annuncio importante ha segnato la giornata: la rete layer‑2 di Coinbase, nota come Base, ha comunicato l’intenzione di abbandonare l’utilizzo del OP Stack, il framework modulare open source sviluppato da Optimism che attualmente alimenta la rete.
L’OP Stack permette a catene come Base e altre rollup compatibili con l’Ethereum Virtual Machine di operare come layer‑2 a basso costo, inquadrandosi nella visione più ampia della Superchain proposta da Optimism. Con il passaggio verso un codice gestito internamente, il team di Base mira a ridurre la dipendenza da contributori esterni per gli aggiornamenti core e per le modifiche di protocollo, ottenendo maggiore controllo sulla roadmap tecnica e sull’infrastruttura.
Questo cambiamento ha implicazioni rilevanti per Optimism: storicamente Base ha generato la quota preponderante delle entrate attribuite alla Superchain, contribuendo in misura significativa ai ricavi dell’ecosistema. L’annuncio ha quindi creato pressioni sul sentiment nei confronti del token OP, che ha registrato una forte discesa nei giorni successivi alla notizia.
Altri sviluppi nell’ecosistema
In una nota positiva per Optimism, il progetto ether.fi ha confermato la migrazione del suo prodotto di pagamento “Cash” sulla mainnet di Optimism. Questa integrazione porta con sé una base di circa 70.000 carte attive, 300.000 conti e un ammontare significativo di valore custodito, offrendo agli utenti la possibilità non custodial di spendere ETH, BTC e stablecoin presso milioni di esercizi che accettano Visa, con un cashback del 3% in criptovalute e volumi di transazione giornalieri rilevanti.
Parallelamente, il testnet di Robinhood ha superato i 4 milioni di transazioni nella prima settimana di attività, secondo indicazioni del management. La Robinhood Chain, costruita su Arbitrum, è progettata per supportare asset tokenizzati del mondo reale e una gamma più ampia di servizi finanziari on‑chain, confermando l’interesse dell’azienda verso infrastrutture blockchain più ampie.
Contesto macro e politica monetaria
Sul fronte macroeconomico, i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve hanno messo in luce una crescente divergenza tra i membri del comitato sul percorso dei tassi di interesse. Diversi funzionari hanno suggerito cautela rispetto a ulteriori tagli dei tassi nel breve periodo, rimandando la possibilità di riprendere l’allentamento a una fase successiva dell’anno solo nel caso in cui l’inflazione continuasse a scendere stabilmente.
Nei prossimi giorni sono attesi interventi pubblici di esponenti della banca centrale, tra cui Raphael Bostic, Michelle Bowman e Neel Kashkari, che potranno fornire ulteriori indicazioni sul sentiero della politica monetaria e influenzare la volatilità dei mercati finanziari e delle criptovalute.
Cosa monitorare questa settimana
Tra gli eventi da seguire figurano presentazioni tecnologiche, discorsi di membri della banca centrale e dati economici statunitensi che potrebbero impattare il sentiment di mercato e la liquidità. Tra gli appuntamenti rilevanti sono previste presentazioni sul piano di sviluppo di alcuni progetti blockchain e la pubblicazione delle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti per una settimana di riferimento.
Sul fronte societario, alcune società legate al settore crypto presenteranno i risultati trimestrali e potrebbero influenzare l’andamento delle azioni del settore, con riflessi anche sui titoli minerari e sulle società che offrono infrastrutture per asset digitali.
Flussi degli ETF e principali dati di mercato
Nel riepilogo delle operazioni più recenti, i flussi netti giornalieri verso gli ETF spot su Bitcoin sono risultati negativi per circa 133 milioni di dollari, mentre gli ETF spot su Ether hanno registrato deflussi netti pari a circa 42 milioni di dollari.
Alcuni livelli di riferimento dei principali asset nelle ultime sessioni: Bitcoin si è mosso in area 66.000‑67.000 dollari, con oscillazioni giornaliere nell’intorno di punti percentuali; Ether ha quotazioni attorno a 1.960‑1.970 dollari. L’indice azionario statunitense ha mostrato moderata volatilità con leggere variazioni di chiusura nelle principali borse.
Altri indicatori macro-finanziari rilevanti: il tasso sui Treasury a 10 anni degli Stati Uniti ha mostrato leggere fluttuazioni, mentre il dollaro statunitense e i metalli preziosi hanno alternato fasi di rafforzamento e consolidamento in funzione delle attese sui tassi.
Analisi tecnica e posizione degli altcoin
Dal punto di vista tecnico, il rapporto tra altcoin (esclusi i primi dieci per capitalizzazione) e Bitcoin sta registrando una risalita a partire da supporti settimanali chiave e si trova a testare la media mobile esponenziale a 50 settimane. Un superamento deciso di tale livello suggerirebbe una maggiore resilienza degli altcoin rispetto a Bitcoin, probabilmente alimentata da valutazioni estremamente scontate dopo precedenti fasi di ribasso.
Andamento delle azioni legate alle criptovalute
Nel segmento equity, le società operanti nell’ecosistema crypto e nelle attività di mining hanno mostrato movimenti divergenti: alcune hanno beneficiato di rally settoriali, altre hanno registrato prese di beneficio o fluttuazioni legate alle news aziendali e ai risultati trimestrali.
Tra i nomi osservati figurano Coinbase, Riot Platforms, Galaxy Digital e altri operatori di infrastruttura e servizi per il mercato delle valute digitali; le performance variano in base ai fattori specifici di ciascuna società, come volumi di trading, ricavi da commissioni, e attività di mining o custody.
Rischi e considerazioni per gli investitori
La combinazione di sviluppi tecnologici nell’ambito dei layer‑2, movimenti di capitale verso o lontano dagli ETF spot, e le decisioni di politica monetaria crea un ambiente in cui la volatilità può rimanere elevata. Gli investitori dovrebbero monitorare: evoluzioni normative, decisioni di governance delle reti, flussi degli ETF, e indicatori macroeconomici chiave che influenzano i tassi e il sentiment globale.
In termini pratici, è opportuno valutare la gestione del rischio, la diversificazione e gli orizzonti temporali degli investimenti in asset digitali, tenendo conto della natura speculativa e delle possibili interazioni con i mercati finanziari tradizionali.