Blockfills, sostenuta da Susquehanna, cerca acquirente dopo milioni di perdite sui prestiti
- 19 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Blockfills, il prestatore crypto sostenuto dal gruppo di trading Susquehanna, ha registrato perdite stimate intorno ai 75 milioni di dollari durante il recente ribasso di mercato, secondo fonti riservate. La società avrebbe avviato la ricerca di un potenziale acquirente, sempre secondo le stesse fonti, che hanno parlato sotto condizione di anonimato a causa della delicatezza della vicenda.
Interpellata sulle perdite, Blockfills ha preferito non rilasciare commenti formali. L’azienda, con sede a Chicago, ha tuttavia sospeso depositi e prelievi la settimana scorsa e ha indicato di lavorare con investitori e clienti per trovare una soluzione rapida e ripristinare la liquidità della piattaforma.
La situazione finanziaria e la ricerca di un acquirente
Il management ha precisato in una nota che i clienti hanno potuto continuare a operare con Blockfills per aprire e chiudere posizioni sia sul mercato spot sia sui derivati, oltre che in alcune altre circostanze selezionate. La società ha ricordato di aver registrato volumi di trading superiori a 60 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita del 28% rispetto al 2024, e di essere uno dei desk di prestito e presa in prestito più attivi nel comparto istituzionale crypto.
Il fornitore di liquidità serve circa 2.000 clienti istituzionali, tra cui fondi hedge, asset manager e società di mining. La sospensione delle attività di deposito e prelievo complica l’accesso di questi operatori alla liquidità allocata sulla piattaforma e potrebbe accelerare le trattative per una vendita o una ristrutturazione.
Impatto sul mercato crypto e analogie con il 2022
L’interruzione dei prelievi richiama memorie del cosiddetto “crypto winter” del 2022, quando una serie di operatori — tra cui Celsius, BlockFi e Genesis — bloccarono i prelievi dei clienti mentre i mercati andavano in crisi. Tali episodi determinarono significative perdite di fiducia e spinsero ad approfondimenti regolamentari sul funzionamento dei servizi di custodia e di lending nel settore.
Il mercato crypto ha faticato a recuperare slancio all’inizio del 2026, con asset di riferimento che si mantengono ben al di sotto dei massimi recenti. Il Bitcoin è rimasto sotto la soglia dei 70.000 dollari dopo uno svendita che ha seguito i picchi di fine 2025, mentre il ether quota sotto i 2.000 dollari, in un contesto di debolezza più ampia degli asset digitali.
Indicatori di mercato più ampi, come il calo dei fondi focalizzati sulle crypto e la diminuzione delle quotazioni di società correlate, evidenziano una volatilità persistente e un atteggiamento di avversione al rischio tra gli investitori istituzionali, nonostante oscillazioni di breve termine dovute a rimbalzi e prese di profitto.
Investitori, finanziamenti e possibili scenari
Blockfills aveva chiuso un round Series A da 37 milioni di dollari nel gennaio 2022, guidato da investitori istituzionali tra cui Susquehanna Private Equity Investments, CME Ventures, Simplex Ventures, C6E e Nexo Inc.. Tale raccolta aveva portato il capitale complessivo raccolto dalla società a circa 44 milioni di dollari dalla sua fondazione nel 2018.
La presenza di investitori istituzionali di rilievo può facilitare l’individuazione di soluzioni di ricapitalizzazione o l’identificazione di potenziali acquirenti strategici, ma non elimina il rischio di perdite per i creditori della piattaforma né la necessità di operare nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei clienti e gestione della liquidità.
Nel medio termine, le opzioni sul tavolo sono diverse: una vendita a un soggetto in grado di integrare il desk di trading e la fornitura di liquidità, una ristrutturazione concordata con creditori e clienti oppure, nei casi peggiori, una procedura formale di liquidazione. Ciascuno di questi scenari comporta ricadute differenti per i clienti istituzionali, per la contropartita nei contratti derivati e per la percezione del rischio nel settore.
Implicazioni regolamentari e raccomandazioni per i clienti
L’episodio mette nuovamente in evidenza questioni centrali per regolatori e operatori: la trasparenza sui posizionamenti di liquidità, i requisiti patrimoniali per i fornitori di mercato e le procedure di gestione delle crisi operative. Autorità di vigilanza nazionali e internazionali monitorano da tempo il settore crypto proprio per ridurre il rischio sistemico connesso a eventi di contagio.
Per i clienti istituzionali è consigliabile verificare le clausole contrattuali relative alla custodia e al collocamento della liquidità, valutare le esposizioni a controparti concentrate e predisporre piani di contingenza per accedere a fonti alternative di liquidità in caso di interruzioni prolungate.
In assenza di comunicazioni ufficiali aggiuntive da parte di Blockfills o dei principali investitori, resta alta l’attenzione del mercato sulle prossime mosse della società e sugli eventuali effetti a catena che potrebbero manifestarsi nell’ecosistema crypto istituzionale.