L’automazione dei magazzini sfiora il miliardo di euro
- 17 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Elesa garantisce la spedizione nello stesso giorno per ogni ordine ricevuto dall’Italia entro le 14:00, un servizio che richiede investimenti significativi in soluzioni automatizzate e in magazzini che operano in modo continuo per gestire migliaia di referenze e comporre ogni singola commessa.
Questa capacità operativa non è un caso isolato, ma riflette una tendenza diffusa nel settore manifatturiero, dove realtà attive nell’alimentare, nell’elettronica, nella meccanica, nella produzione di piastrelle e di valvole stanno progressivamente integrando livelli crescenti di logistica avanzata e automazione nei propri flussi produttivi interni.
Investimenti in automazione e logistica avanzata
Il mercato dell’automazione dei magazzini è mappato e analizzato dall’Osservatorio sull’Automazione dei Magazzini dell’Università Liuc, in collaborazione con la rivista Logistica della casa editrice Tecniche Nuove. Lo studio fornisce una lettura strutturata di un segmento caratterizzato da soluzioni tecnologiche complesse e da un’offerta che combina hardware, software e servizi di integrazione.
Negli ultimi cinque anni il settore ha registrato una crescita media annua intorno al 10%, con le aziende censite che complessivamente realizzano ricavi per circa 2,7 miliardi di euro. Circa due terzi di questo fatturato provengono da mercati esteri, segnalando una forte vocazione all’export e all’internazionalizzazione dei fornitori italiani.
Struttura del mercato e implicazioni
Il settore è caratterizzato da una presenza equilibrata di operatori nazionali e internazionali e da un’elevata competitività: le prime tre realtà del comparto generano meno del 40% del fatturato complessivo, evidenziando un mercato frammentato con spazio per specializzazione e nicchie tecnologiche.
Questa frammentazione comporta sia opportunità sia sfide: da un lato favorisce l’innovazione e la personalizzazione delle soluzioni per imprese manifatturiere di dimensioni diverse; dall’altro richiede investimenti consistenti in robotica, intelligenza artificiale e sistemi di gestione dati, nonché competenze tecniche elevate che possono costituire una barriera per le piccole e medie imprese.
Per sostenere la diffusione di sistemi automatizzati è quindi cruciale il ruolo delle politiche industriali e degli strumenti di finanziamento dedicati, così come la collaborazione tra imprese, Università e centri di ricerca per promuovere innovazione e formazione specializzata in ambiti quali integrazione di impianti, cybersecurity industriale e manutenzione predittiva.
In prospettiva, la crescita del mercato dell’automazione dei magazzini rappresenta un fattore chiave per aumentare la resilienza delle filiere, migliorare i tempi di evasione degli ordini e consolidare la competitività internazionale del sistema produttivo, a condizione che gli investimenti siano accompagnati da strategie di sviluppo delle competenze e da adeguati modelli di governance dei processi logistici.