Sviluppatori l2 di Bitcoin propongono BTCFi come la prossima svolta per l’adozione istituzionale

I protagonisti dello sviluppo dei livelli di scalabilità per Bitcoin hanno sostenuto che la fase successiva dell’evoluzione delle criptovalute non sarà volta a sostituire Bitcoin come «oro digitale», ma a renderlo un asset produttivo e programmabile.

Intervenendo al congresso Consensus a Hong Kong, rappresentanti di Citrea, Rootstock Labs e della società di investimento BlockSpaceForce hanno argomentato che i layer di scalabilità di Bitcoin non mirano soltanto a incrementare la capacità di transazione, ma a trasformare la criptovaluta più diffusa in una base finanziaria programmabile.

Gabe Parker said:

“La maggior parte della missione consiste nel rendere Bitcoin un asset produttivo.”

Gabe Parker said:

“Si tratta di introdurre narrative esistenti come DeFi, prestito e borrowing, e aggiungere quel livello a Bitcoin. È più una caratteristica di programmabilità che di semplice scalabilità.”

Secondo Parker, Bitcoin a livello base non è stato concepito per contratti intelligenti espressivi; il ruolo dei livelli secondari è quindi estendere le capacità senza alterare la sicurezza della base stessa. Citrea è un esempio di zk-rollup costruito su Bitcoin, una soluzione che mira a consolidare transazioni fuori catena per poi verificarle con prove crittografiche sul layer principale.

Diego Gutierrez Zaldivar said:

“Layer one è una riserva di valore. Layer two è uno strato di coordinamento economico… e layer three è uno strato di scalabilità che abilita i pagamenti.”

Diego Gutierrez Zaldivar said:

“Dovremmo iniziare a parlare di reti che sono layer di coordinamento economico.”

Gutierrez Zaldivar, amministratore delegato di Rootstock Labs, ha messo in luce che la terminologia comune su “layer two” può essere fuorviante: è importante distinguere tra conservazione del valore, coordinamento economico e semplice aumento della velocità di pagamento, per comprendere appieno le funzioni dei diversi livelli tecnici.

Domanda istituzionale e modelli di rischio

I partecipanti al dibattito hanno segnalato una crescente domanda istituzionale per prodotti di prestito garantiti da Bitcoin e strategie di rendimento. Per molte aziende finanziarie, Bitcoin si è affermato come asset macro che molti vogliono detenere, ma la transizione verso ecosistemi decentralizzati pone questioni di fiducia e compliance.

Charles Chong said:

Bitcoin è diventato un asset finanziario macro che tutti vogliono detenere.”

Charles Chong said:

“La prossima fase consiste nel costruire un sistema finanziario intorno a esso.”

Il dibattito ha richiamato l’attenzione sulle ipotesi di fiducia sottostanti a molte soluzioni correnti: Parker ha criticato l’affidamento su depositari centralizzati per i prodotti di Bitcoin “wrapped” su altre blockchain, osservando che la sicurezza di tali strumenti spesso si basa su meccanismi come un multisig a tre-cinque firmatari.

Gabe Parker said:

“Se guardi cosa protegge il wrapped bitcoin, è solo un multisig tre-a-cinque.”

Gabe Parker said:

“Quel modello non è scalabile. Se vuoi gestire centinaia di miliardi o trilioni, hai bisogno di assunzioni basate sul protocollo, non su controparti.”

Da una parte le istituzioni preferiscono controparti regolamentate che offrano ricorso legale in modo centralizzato; dall’altra, la costruzione di servizi senza permessi su BTCFi introduce rischi legati alla governance del protocollo e ai smart contract, che molte entità non sono ancora pronte ad accettare senza misure di mitigazione.

Charles Chong said:

“Da un lato possono operare con controparti regolate e avere ricorso legale in modo centralizzato.”

Charles Chong said:

“Oppure possono distribuire in modalità permissionless su BTCFi, ma in quel caso si affidano alla governance del protocollo e si assumono il rischio dei smart contract. Con questo in mente, molte istituzioni oggi sceglieranno la prima soluzione, nello stato attuale delle cose.”

Gutierrez Zaldivar ha suggerito che modelli ibridi di compliance potrebbero colmare la distanza tra esigenze regolamentari e innovazione tecnica nel breve termine, ma ha sottolineato come la visione a lungo termine richieda una capacità di Bitcoin di estendersi oltre la semplice conservazione del valore.

Diego Gutierrez Zaldivar said:

“Perché Bitcoin diventi rilevante per il mondo, non basta essere una riserva di valore.”

Implicazioni e prospettive di mercato

Se una frazione anche modesta del patrimonio in Bitcoin venisse incanalata verso applicazioni DeFi permissionless, ciò potrebbe alterare la struttura della domanda dell’asset e l’architettura del mercato globale. Questo spostamento comporterebbe impatti su liquidità, pricing e strumenti di rischio, oltre a sollevare questioni normative su custodia, responsabilità e supervisione.

Le soluzioni tecniche proposte — come zk-rollup e layer di coordinamento economico — cercano di coniugare sicurezza, scalabilità e programmabilità. Tuttavia, la loro adozione su larga scala dipenderà dalla capacità dei progetti di offrire garanzie comparabili a quelle del sistema finanziario tradizionale e di rispondere alle esigenze di compliance degli investitori istituzionali.

In conclusione, i sostenitori della scalabilità di Bitcoin puntano sulla creazione di uno stack finanziario attorno alla riserva di valore esistente: una trasformazione graduale che potrebbe, nel tempo, riconfigurare tanto la rete tecnica quanto i mercati globali.