Rally a lungo termine di BTC interrotto finché il prezzo non riconquista $85,000, dice un dirigente di Deribit

Bitcoin ha visto compromessa la sua tendenza rialzista di lungo periodo e resterà tale finché il prezzo non risalirà sopra i 85.000 dollari, secondo Jean-David Péquignot, chief commercial officer della piattaforma di derivati Deribit.

Nelle ultime settimane la criptovaluta più grande si è stabilizzata in un range tra 60.000 e 70.000 dollari, circa il 45% sotto il massimo storico raggiunto lo scorso ottobre, con la prospettiva di registrare la quarta settimana di ribasso consecutiva.

Soglia critica a 85.000 dollari

Superare stabilmente la soglia degli 85.000 dollari rappresenterebbe la conferma che gli acquirenti hanno ripreso il controllo del mercato, avendo assorbito l’offerta che ha deteriorato il quadro tecnico di lungo periodo.

Jean-David Péquignot ha detto:

“Finché il mercato non riconquista gli 85.000 dollari, il grafico di lungo periodo resta compromesso e la via di minor resistenza rimane tecnicamente al ribasso.”

Supporti chiave: 60.000 dollari e la media mobile a 200 settimane

Il primo supporto rilevante è intorno ai 60.000 dollari, livello che ha una valenza psicologica e dove storicamente si sono formate grandi barriere d’acquisto, ossia ordini multipli che possono sostenere il prezzo.

Jean-David Péquignot ha detto:

“Se i 60.000 dollari non reggono su base di chiusura, la media mobile a 200 settimane è la prossima tappa logica, e forse l’ultima, di questa correzione.”

La media mobile semplice a 200 settimane (200-week SMA) è considerata un riferimento privilegiato dagli investitori che cercano di acquistare in prossimità dei minimi ciclici: da più cicli ribassisti a partire dal 2015 i prezzi di Bitcoin sono arrivati a toccare o avvicinarsi a questa media prima di invertire la tendenza.

Attualmente questa media si colloca intorno ai 58.000 dollari, e molti operatori la monitorano come possibile area di valore per posizioni di acquisto a lungo termine.

Jean-David Péquignot ha detto:

“I trader guarderebbero alla fascia 58.000–60.000 dollari come livello di supporto finale.”

Implicazioni per il mercato e per gli investitori

Un ritorno sostenuto sopra gli 85.000 dollari implicherebbe che la domanda abbia completamente assorbito l’offerta eccedente e potrebbe riaprire lo spazio per un recupero più ampio dei prezzi. Al contrario, la rottura del supporto a 60.000 dollari espanderebbe il rischio di ulteriori ribassi verso la media mobile a 200 settimane.

Negli ultimi movimenti il calo di Bitcoin è stato accompagnato da deboli performance di alcuni titoli tecnologici e settori correlati, evidenziando come la criptovaluta possa essere sensibile a un più ampio contesto di rischio finanziario e avversione al rischio degli investitori.

Per gli operatori e gli investitori istituzionali la priorità resta la gestione del rischio: posizionamenti scalati, stop adeguati e attenzione ai segnali di conferma del trend sono misure raccomandate fino a quando non emergerà una chiara inversione tecnica.