Lo Studio Legale Devivo guida Acquedotto Lucano alla firma del protocollo sulle relazioni industriali

È stato sottoscritto l’11 febbraio 2026 un protocollo sulle Relazioni Industriali tra Acquedotto Lucano s.p.a. e le rappresentanze sindacali OOSS.

L’accordo rappresenta un modello di partecipazione avanzata dei lavoratori alla vita aziendale e viene presentato come un riferimento innovativo a livello nazionale e locale. La collaborazione regolamenta modalità di consultazione, confronto e partecipazione su temi strategici per l’azienda e per il servizio idrico erogato alla collettività.

Contenuti principali dell’accordo

Il testo definisce strumenti strutturati di coinvolgimento del personale, tra cui procedure di consultazione preventiva su investimenti e progetti, meccanismi di partecipazione nelle politiche di sicurezza sul lavoro e programmi condivisi per la formazione professionale.

L’intesa stabilisce inoltre criteri di trasparenza informativa sui processi decisionali e prevede tavoli permanenti di confronto per gestire criticità operative e organizzative, con l’obiettivo di anticipare le controversie e migliorare l’efficacia delle decisioni aziendali.

Impatto e prospettive

Secondo i firmatari, la declinazione pratica del principio costituzionale della collaborazione favorirà condizioni di lavoro più partecipative e potrà contribuire a migliorare la qualità del servizio idrico offerto ai cittadini della regione.

Il modello sperimentato con questo protocollo è pensato per essere replicabile in altre realtà del settore pubblico e privato, poiché mette al centro la governance condivisa, la responsabilità sociale d’impresa e la tutela dei lavoratori come leve di competitività e resilienza organizzativa.

Il contributo legale alla stesura

Alla redazione dell’intesa ha collaborato il Studio Legale De Vivo, che ha fornito supporto tecnico-giuridico per l’articolazione delle clausole operative e per la definizione dei processi di partecipazione.

Avv. Andrea De Vivo ha assistito Acquedotto Lucano s.p.a. nelle fasi di negoziazione e nella predisposizione del testo finale, mettendo a disposizione competenze in materia di diritto del lavoro e relazioni industriali.

La firma del protocollo apre una fase di attuazione che richiederà monitoraggio congiunto, indicatori condivisi di risultato e verifiche periodiche per valutarne gli effetti sulla gestione aziendale e sui servizi resi.

Roma, 13 febbraio 2026