Fincantieri: la formazione linguistica leva di sicurezza per l’indotto

Fincantieri accelera sul fronte della responsabilità sociale e dell’integrazione operativa. Il 10 e l’11 febbraio, presso i poli di Riva Trigoso e Muggiano, si sono concluse le cerimonie di consegna degli attestati per i corsi di lingua italiana destinati ai lavoratori stranieri delle ditte dell’indotto. L’iniziativa, promossa da Fondazione Fincantieri in coordinamento con la Società Dante Alighieri, ha visto la partecipazione di figure chiave del management, tra cui Antonio Quintano (Direttore dello Stabilimento integrato), Elena Signorastri (Responsabile HR) ed Elisa Saccenti (Head of DEI).

I numeri del programma EveryDEI

Il percorso formativo, articolato in 50 ore di lezione, ha portato alla consegna di 30 attestati. L’obiettivo strategico è duplice: migliorare l’efficacia della comunicazione tecnica e della sicurezza sul lavoro in cantiere e favorire un processo di integrazione sociale extra-lavorativa. Dal 2024 a oggi, il bilancio del Gruppo guidato da Pierroberto Folgiero segna 26 corsi attivati per un totale di 1.300 ore di formazione, coinvolgendo oltre 400 addetti tra gli stabilimenti di Monfalcone, Sestri, Marghera, Ancona e il polo ligure.

La centralità strategica del Polo Integrato

Il Cantiere Integrato Riva Trigoso–Muggiano si conferma asset fondamentale per la Divisione Navi Militari. Con una forza lavoro complessiva di circa 2.900 persone (di cui 1.400 dipendenti diretti), i due siti rappresentano l’eccellenza nella costruzione di unità navali ad alta complessità e sommergibili. In questo contesto, la coesione della catena di fornitura diventa un fattore di competitività industriale.

Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, ha dichiarato: “Questi percorsi formativi sono un segno tangibile della nostra attenzione verso le persone e della volontà di costruire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e sicuro. La formazione linguistica è uno strumento fondamentale per rafforzare integrazione, consapevolezza e senso di appartenenza, generando valore duraturo per l’intera organizzazione”.