Crypto PAC Fairshake cerca di estromettere Al Green, irriducibile democratico del Texas, dalla camera dei rappresentanti degli Stati Uniti
- 13 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La campagna finanziata dall’industria delle criptovalute ha avviato una strategia coordinata per influenzare il Congresso degli Stati Uniti, con l’obiettivo di favorire norme più favorevoli alle risorse digitali e di sostituire membri del Parlamento che si oppongono a tale agenda. Il primo obiettivo pubblico di questa iniziativa è il deputato democratico Al Green.
Un’affiliata del comitato di azione politica Fairshake, che ha messo a disposizione un fondo elettorale di grande portata per le elezioni di midterm, ha dichiarato l’intenzione di spendere 1,5 milioni di dollari in annunci contro la candidatura primaria di Al Green.
Al Green è conosciuto per le sue posizioni critiche nei confronti delle possibili ricadute delle crypto sul sistema finanziario statunitense e sui piccoli risparmiatori; in passato ha anche co-firmato una proposta di legge volta a impedire che Donald Trump gestisse interessi personali nel settore delle valute digitali, e ha votato contro alcune iniziative legislative favorevoli alle crypto.
Queste posizioni gli sono costate una valutazione negativa da parte di alcuni gruppi di settore, che misurano il grado di sostegno dei legislatori alle istanze pro-crypto.
In qualità di membro anziano del House Financial Services Committee, Al Green riveste un ruolo significativo nella discussione delle norme che riguardano le valute digitali, e per questo la sua rielezione è osservata con attenzione sia dagli operatori del settore sia dagli avversari politici.
La sfida primaria e i contendenti
Per le primarie nel distretto riconfigurato del Texas, Al Green si trova a competere con il più giovane democratico Christian Menefee, che ha recentemente vinto una elezione speciale e ha assunto il seggio nel nuovo disegno del collegio.
Protect Progress, l’affiliata di Fairshake incaricata delle attività elettorali, ha motivato la scelta di finanziare una campagna contro Green sostenendo la necessità di una rappresentanza più favorevole all’innovazione nel settore delle tecnologie finanziarie.
Protect Progress said:
“I cittadini del Texas non possono più rimanere a guardare con una rappresentanza in Congresso che si mostra apertamente ostile verso una comunità delle criptovalute in crescita; siamo impegnati a eleggere nuovi membri che abbraccino l’innovazione, la crescita e la creazione di ricchezza per tutti gli americani.”
Secondo il profilo pubblico della campagna di Menefee, il giovane deputato ha espresso sostegno per la tecnologia blockchain, e gruppi di settore gli attribuiscono valutazioni positive in tema di crypto.
Numeri della campagna e contesto finanziario
Nelle elezioni precedenti Al Green aveva speso importi relativamente contenuti per la rielezione, ma in questo confronto — considerato più competitivo — ha raccolto finora oltre 700.000 dollari. Si tratta tuttavia di una cifra inferiore a quanto previsto per le spese che la super PAC avversaria sta destinando alla sua sconfitta.
Oltre alla spesa mirata contro Al Green, Fairshake ha annunciato l’intenzione di investire 5 milioni di dollari per sostenere un repubblicano pro-crypto dell’Alabama, il deputato federale Barry Moore, nella sua corsa per il Senato a livello statale. Il gruppo ha indicato anche un sostegno al presidente della House Financial Services Committee, French Hill, per altre iniziative elettorali.
Le spese si concentrano prevalentemente su campagne pubblicitarie generiche di impatto politico. Per legge, come spese indipendenti, tali investimenti non possono essere coordinati formalmente con le campagne dei candidati che beneficiano indirettamente di queste risorse.
Implicazioni politiche e istituzionali
Il flusso di risorse significative verso specifici candidati sottolinea come i comitati di azione politica possano orientare il dibattito legislativo, specialmente quando intervengono in seggi chiave di commissioni che definiscono le regole del settore finanziario e tecnologico.
Se queste operazioni elettorali porteranno all’elezione di rappresentanti più favorevoli alle istanze del settore, potrebbero accelerare l’approvazione di normative volte a disciplinare o favorire l’adozione delle crypto, con conseguenze rilevanti per operatori, investitori e regolatori.
Osservatori politici e analisti finanziari continueranno a monitorare gli sviluppi nelle primarie e nelle gare senatoriali per valutare quanto le risorse di gruppi come Fairshake possano influire sull’equilibrio del Congresso e sulle future politiche relative alle valute digitali.