Analisti di Wall Street tagliano drasticamente i target di prezzo di Coinbase (COIN) dopo il deludente quarto trimestre, ma le azioni rimbalzano
- 13 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le azioni di Coinbase (COIN) sono salite del 12% venerdì nonostante la società abbia mancato le aspettative sugli utili del quarto trimestre, in una reazione che combina preoccupazioni per le pressioni a breve termine e ottimismo sulla trasformazione del modello di business.
Nel trimestre la piattaforma ha registrato ricavi netti per $1,71 miliardi, al di sotto delle stime di Wall Street fissate a circa $1,81 miliardi. L’utile operativo core (adjusted EBITDA) è stato di $566 milioni, inferiore al consenso attorno a $653 milioni.
Sotto i principi contabili generalmente accettati (GAAP) Coinbase ha riportato una perdita netta di $667 milioni, principalmente per una svalutazione non realizzata di $718 milioni sul portafoglio crypto e per una perdita di $395 milioni su investimenti strategici.
Reazioni degli analisti
Barclays, attraverso l’analista Benjamin Budish, ha definito il quarto trimestre “un mancato risultato su più fronti”, evidenziando ricavi da transazioni e da abbonamenti più deboli e costi operativi superiori alle attese. Budish ha abbassato il target price da $258 a $149, sottolineando come l’attività di trading, i proventi legati agli stablecoin e i prezzi degli asset crypto rimangano determinanti per la performance di Coinbase.
Benchmark, per voce di Mark Palmer, si è mostrata più ottimista sul lungo periodo: nonostante i risultati sotto le attese, la crescita del business dei derivati, l’ampliamento della gamma di prodotti e l’adozione degli stablecoin sono segnali che la società sta diventando più “diversificata e resistente”. Palmer ha confermato il rating buy ma ha ridotto il prezzo obiettivo da $421 a $267.
Clear Street e l’analista Owen Lau hanno osservato pressioni sulla monetizzazione verso i consumatori: il tasso per operazione al dettaglio è sceso dall’1,43% del terzo trimestre all’1,31% del quarto, una diminuzione attribuita al passaggio verso strumenti di trading avanzati e al modello di abbonamento Coinbase One. Tale riduzione ha ridotto i ricavi per singola transazione, compensata in parte da un maggiore coinvolgimento e opportunità di cross-sell; Lau ha abbassato il target price da $344 a $277.
JPMorgan ha preso una posizione prudente, rivedendo al ribasso il prezzo obiettivo di COIN alla luce delle pressioni sugli utili nel breve termine.
Posizione finanziaria e strategie operative
Coinbase ha riaffermato l’impegno a mantenere un adjusted EBITDA positivo attraverso i cicli di mercato e dichiara risorse disponibili complessive pari a $14,1 miliardi. La società sta continuando i riacquisti di azioni e l’accumulo di bitcoin (BTC), utilizzando una parte del reddito operativo per queste operazioni.
Il riacquisto di azioni ha ridotto il numero di titoli in circolazione di circa l’8% trimestre su trimestre. Inoltre, l’azienda segnala di avere attualmente dodici linee di business che generano più di $100 milioni di ricavi annualizzati, di cui due sopra la soglia di $1 miliardo, evidenziando una progressiva diversificazione delle fonti di ricavo.
Implicazioni di mercato e prospettive
Il report riflette le sfide immediate legate a volumi di trading compressi, variazioni nei ricavi da stablecoin e un contesto macroeconomico più restrittivo che pesa sulla partecipazione al dettaglio. Al tempo stesso, gli elementi strutturali—come lo sviluppo del business dei derivati, l’infrastruttura per gli stablecoin e i servizi base-layer—indicano un’espansione dell’utilità della piattaforma oltre il semplice scambio di asset.
Per gli investitori e gli operatori del mercato la valutazione di Coinbase dipenderà sempre più dalla sua capacità di trasformare attività non legate al trading in flussi di ricavo ricorrenti e di mantenere la disciplina sui costi, riducendo l’esposizione a fluttuazioni di prezzo degli asset detenuti a bilancio.
In sintesi, il commento degli analisti riflette un equilibrio tra pressioni a breve termine e aspettative su una maggiore resilienza a medio-lungo termine, mentre la società prosegue nelle riacquisizioni di azioni e nell’accumulo selettivo di bitcoin per sostenere la propria strategia finanziaria.