Sviluppatori pronti a scalare: come conquistare PitchFest e dominare gli hackathon
- 12 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
L’edizione asiatica del congresso organizzato da CoinDesk ha chiuso con oltre 11.000 partecipanti tra espositori e pubblico, confermando l’interesse crescente per l’ecosistema crypto in ambito professionale e di sviluppo.
Partecipazione e focus dell’evento
La prima giornata dell’evento si è rivolta principalmente a progetti istituzionali e a investitori professionali, mentre la seconda è stata dedicata soprattutto agli sviluppatori e alle comunità tecniche. Sul palco sono intervenuti rappresentanti delle comunità di Bitcoin, Ethereum e Solana per discutere le sfide legate alla scalabilità delle rispettive reti e agli strumenti necessari per sostenere basi utenti in crescita.
Progetti e annunci principali
Tra gli annunci più discussi c’è stato il progetto crypto collegato alla famiglia di Donald Trump, che ha illustrato l’intenzione di lanciare una piattaforma di cambio estero denominata World Swap. Secondo i promotori, la piattaforma mira a facilitare i trasferimenti transfrontalieri e a ridurre i costi per gli utenti rispetto ai canali tradizionali.
Zak Folkman, cofondatore del progetto, ha spiegato che World Swap farà uso di uno stablecoin chiamato USD1 e prevede commissioni inferiori rispetto ai servizi di rimessa tradizionali, che in alcuni casi possono arrivare fino al 10% per transazione.
Il tema delle rimesse internazionali è strategico: si tratta di un mercato di grandi volumi e rilevanza sociale, in cui l’introduzione di soluzioni stablecoin può abbassare i costi e accelerare i tempi di trasferimento, ma solleva anche questioni normative e di compliance legate all’antiriciclaggio e alla supervisione dei flussi di capitale.
Sviluppi tecnologici e privacy
Sul fronte infrastrutturale, è emerso l’annuncio che la blockchain orientata alle istituzioni LayerZero sarà portata su Cardano, un’operazione che punta a integrare soluzioni di interoperabilità con un ecosistema noto per l’attenzione alla formal verification e alla governance on-chain.
Charles Hoskinson, amministratore delegato di Input Output Global, ha inoltre confermato che la mainnet del progetto orientato alla privacy Midnight sarà lanciata il mese successivo. Ha precisato che Midnight non si prefigge di attrarre utenti che si affidano esclusivamente a soluzioni di privacy estrema come ZCash o Monero, ma piuttosto di offrire opzioni di riservatezza compatibili con requisiti di conformità e adozione istituzionale.
Questo posizionamento evidenzia il trade-off tra privacy e regolamentazione: molte istituzioni cercano strumenti che aumentino la riservatezza delle transazioni senza compromettere la tracciabilità necessaria per rispettare le normative internazionali.
Questioni di mercato e liquidazioni di ottobre
Nel dibattito è tornato anche il tema della grande ondata di liquidazioni verificatasi lo scorso ottobre, quando vennero registrati circa 19 miliardi di dollari di posizioni chiuse. Richard Teng, co-amministratore delegato di Binance, ha respinto l’idea che la sua azienda abbia avuto un ruolo sproporzionato nell’evento, attribuendo il fenomeno a shock macroeconomici che hanno indotto un movimento generalizzato del mercato.
L’episodio è stato analizzato nel contesto più ampio della vulnerabilità del mercato crypto a shock esterni, dell’uso della leva finanziaria e dell’importanza di meccanismi di gestione del rischio più robusti per prevenire impatti sistemici.
Premi, hackathon e prospettive per il 2025
Durante la seconda giornata sono stati assegnati alcuni riconoscimenti: zkME ha vinto il Consensus PitchFest, mentre FoundrAI si è aggiudicata l’hackathon Easy A x Consensus. Questi eventi mettono in evidenza l’attenzione verso tecnologie come gli zk-proofs, l’intelligenza artificiale e gli strumenti per sviluppatori che accelerano l’adozione e l’innovazione.
I promotori hanno annunciato che molti dei format più seguiti torneranno in occasione della conferenza nordamericana di CoinDesk, in programma a Miami dal 5 al 7 maggio dell’anno successivo, dove saranno presentate ulteriori soluzioni concrete per scala, interoperabilità e compliance.
Nel complesso, l’evento ha confermato come il settore stia progressivamente passando da un’enfasi puramente speculativa a un approccio più focalizzato su infrastrutture, regolamentazione e casi d’uso reali, con implicazioni sia per gli investitori istituzionali sia per le comunità tecniche impegnate nello sviluppo delle reti.