Orchestra di Santa Cecilia tra le prime al mondo per tour internazionali e nuove produzioni
- 12 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un elemento di eccellenza della cultura italiana che valorizza l’intero Paese: così viene descritto Massimo Biscardi, da un anno alla guida della Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, istituzione con oltre cinque secoli di storia e tra le più rilevanti fondazioni lirico-sinfoniche italiane, riconosciuta anche all’estero per la qualità delle sue produzioni.
Recentemente una rivista inglese specializzata ha inserito la Orchestra dell’Accademia in una classifica internazionale, posizionandola tra le prime per numero di Paesi visitati durante le tournée e per numero complessivo di concerti e produzioni.
Massimo Biscardi ha detto:
“Ritengo che sia importante per Italia che realtà come la Accademia Nazionale di Santa Cecilia o la Scala di Milano compaiano nei cartelloni dei principali teatri mondiali, grazie alla qualità e alla fama delle loro produzioni.”
Attività all’estero strategiche
Massimo Biscardi ha aggiunto:
“Perciò la Santa Cecilia deve proseguire su questa strada e intensificare ulteriormente le attività all’estero.”
Nel 2025 l’attività fuori sede ha registrato un incremento, con 29 concerti realizzati all’estero rispetto alle 24 tappe del 2023 e alle 27 del 2024. Tre importanti tournée hanno visto l’Orchestra e il direttore musicale Daniel Harding esibirsi in diversi Paesi tra Europa e Asia, con oltre 35.000 spettatori nelle tappe europee e circa 19.000 in quelle asiatiche, e sette concerti andati esauriti.
Massimo Biscardi ha dichiarato:
“Puntiamo a mantenere una media di circa 30 concerti l’anno in tournée e questo obiettivo è già confermato nel budget per il 2026.”
Secondo la dirigenza, però, esiste un problema finanziario da risolvere: fino alla fine del 2024 era attiva una misura di sostegno statale che permetteva alle fondazioni lirico-sinfoniche di ottenere contributi per le spese di viaggio; questa misura non è stata rinnovata e, a partire dal 2025, diventa necessario trovare sponsor privati per sostenere le tournée internazionali.
Massimo Biscardi ha osservato:
“Purtroppo dobbiamo fronteggiare una difficoltà di natura economica: senza il contributo pubblico dobbiamo cercare partner privati. Invito il governo a riconsiderare e riproporre il supporto, almeno per casi straordinari.”
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia può contare su numerosi mecenati e sponsor privati che nel 2025 hanno contribuito alle attività con quasi 3 milioni di euro, ma individuare partner specifici per i progetti all’estero risulta più complesso.
Massimo Biscardi ha aggiunto:
“Ci rimboccheremo le maniche e troveremo soluzioni, ma sarebbe auspicabile un ampio sostegno istituzionale per garantire la continuità internazionale delle nostre attività.”
Pubblico e incassi in aumento
Massimo Biscardi ha riassunto il bilancio del primo anno alla guida dell’istituzione:
“Dopo la pandemia il pubblico dell’opera è progressivamente aumentato, mentre la musica sinfonica aveva registrato una tendenza opposta. Noi, invece, stiamo crescendo.”
La stagione 2025-2026 ha mostrato segnali positivi: sono stati venduti oltre 51.000 biglietti, circa 5.000 in più rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, con incassi pari a 1,78 milioni di euro, in aumento di 281.000 euro. Anche abbonamenti e carnet sono cresciuti, in particolare quelli dedicati ai giovani, aumentati del 10%, risultato anche delle numerose attività e corsi rivolti a bambini e ragazzi. Le recite del sabato hanno registrato quasi sempre il tutto esaurito, con una media settimanale di 7-8.000 spettatori.