OKX Ventures finanzia STBL insieme a Hamilton Lane e Securitize

OKX Ventures, il braccio di venture capital dell’exchange di criptovalute globale OKX, ha effettuato un investimento strategico in STBL, una società che sviluppa infrastrutture di nuova generazione per stablecoin e gestione del rendimento.

STBL è stata co-fondata da Reeve Collins — già tra i fondatori di Tether — e dal pioniere della tokenizzazione Avtar Sehra, che guida l’azienda come amministratore delegato. Contestualmente all’investimento, è stata annunciata una collaborazione con la società di gestione di investimenti alternativi Hamilton Lane e con la piattaforma regolamentata di emissione di titoli digitali Securitize.

L’obiettivo dichiarato è sviluppare una stablecoin ancorata a asset reali (RWA) sfruttando la blockchain layer-2 compatibile con Ethereum di OKX, denominata X Layer. Nell’ambito dell’iniziativa è previsto anche un feeder fund legato al fondo Senior Credit Opportunities Fund (SCOPE) di Hamilton Lane, emesso e tokenizzato tramite Securitize.

Motivazioni e tecnologia

Il progetto punta a combinare la tokenizzazione degli RWA con processi di emissione regolamentata e meccanismi di regolamento programmabile, in modo da trasformare gli asset tokenizzati in elementi funzionali per applicazioni finanziarie on‑chain, piuttosto che lasciarli semplicemente detenuti come rappresentazioni digitali.

Avtar Sehra ha dichiarato:

“I mercati degli asset reali stanno entrando in una nuova fase: la tokenizzazione deve fornire utilità reale, non solo rappresentazione. STBL offre un’architettura progettata appositamente per stablecoin garantite da RWA, integrando al contempo la gestione del rendimento in conformità normativa.”

Secondo la descrizione fornita dalle parti, l’idea è che l’incorporazione di credito privato istituzionale nei flussi monetari on‑chain permetta la composizione, il regolamento e l’utilizzo diretto di tali asset all’interno di ecosistemi finanziari decentralizzati e ibridi.

Ruolo degli intermediari e conformità

Securitize fungerà da veicolo per l’emissione e la tokenizzazione delle quote collegate al feeder fund, operando secondo i requisiti regolamentari applicabili alle emissioni di titoli digitali. Hamilton Lane, specializzata in investimenti alternativi e credito privato, apporterà la strategia di allocazione e il supporto del prodotto creditizio sottostante.

Carlos Domingo ha osservato:

“Incorporando il credito privato istituzionale direttamente nei flussi monetari on‑chain, trasformiamo gli asset tokenizzati in mattoni funzionali: strumenti che possono essere regolati, composti e utilizzati attraverso diverse applicazioni finanziarie, non solo detenuti passivamente.”

Questa integrazione tra infrastrutture blockchain, emittenti regolamentati e gestori di asset mira a ridurre gli ostacoli all’adozione istituzionale, aumentando la trasparenza, la tracciabilità e la possibilità di automazione dei processi di regolamento e remunerazione.

Implicazioni di mercato e prospettive

La proposta affianca alle opportunità operative alcuni temi che richiedono attenzione: la supervisione normativa sui stablecoin e sugli RWA, la gestione del rischio di credito e liquidità degli asset sottostanti, nonché l’interoperabilità tra mercati tradizionali e ambienti on‑chain.

Se l’iniziativa dovesse essere scalata con successo, potrebbe facilitare flussi di capitale tra investitori istituzionali e mercati digitali, incrementando la liquidità degli asset reali tokenizzati e ampliando le applicazioni finanziarie programmabili disponibili per operatori regolamentati e investitori qualificati.

Resta fondamentale, per la diffusione di soluzioni simili, un quadro normativo chiaro e procedure di due diligence solide che garantiscano la trasparenza degli RWA e la tutela degli investitori lungo l’intera catena del valore.