Il nichilismo della Gen Z scatena un boom da 100 trilioni di dollari nei derivati delle criptovalute, in risposta a un sistema rotto
- 12 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
David Pakman, socio direttore di CoinFund, ha proposto una lettura alternativa del fenomeno speculativo che anima mercati di previsione e scommesse a leva: non si tratterebbe di imprudenza, ma di una risposta razionale a barriere strutturali nella creazione di ricchezza.
Nel suo intervento a Consensus Hong Kong, Pakman ha descritto questo atteggiamento con il termine economic nihilism, intendendo una strategia calcolata adottata da molte persone della Gen Z di fronte a opportunità tradizionali di accumulo patrimoniale ormai ridotte.
Il suo ragionamento parte dal mercato immobiliare: per le generazioni Gen X e Boomer il prezzo medio di una casa era circa 4,5 volte il salario annuo medio, mentre per la Gen Z la distanza si è ampliata fino a circa 7,5 volte.
Questo scostamento, ha osservato, esclude di fatto molti giovani dall’acquisto della prima casa, storicamente considerata un pilastro della ricchezza della classe media. Secondo i dati citati, solo il 13% dei venticinquenni possiede oggi una casa e una quota significativa degli investitori giovani detiene asset crypto.
Con le vie tradizionali di accumulo o investimento meno accessibili, molti si rivolgono a scommesse ad alto rischio: memecoin, perpetual futures, opzioni con scadenza a zero giorni e prediction markets vengono usati non per ingenuità ma come tentativo di ottenere un rendimento molto elevato partendo da una probabilità bassa.
David Pakman said:
“Diventa razionale pensare che, se i percorsi tipici per creare ricchezza a lungo termine ti sono preclusi, una piccola probabilità di un grande rendimento prevalga su una quasi certa decadenza lenta.”
Per sostenere la sua tesi Pakman ha citato il forte aumento dei contratti derivati senza scadenza nel settore crypto: lo scorso anno il volume nozionale ha raggiunto la soglia di 100.000 miliardi di dollari.
Analogamente, i prediction markets sono cresciuti rapidamente, passando da circa 100 milioni a 44 miliardi in tre anni. Gran parte di questa attività non è destinata alla previsione politica, ma alle scommesse sportive, con un’enfasi significativa sui volumi giornalieri riconducibili a eventi sportivi.
Implicazioni finanziarie e sociali
Questa dinamica solleva questioni rilevanti per la stabilità finanziaria, la regolamentazione e la protezione dei consumatori. Quando fasce ampie di popolazione si orientano verso strumenti altamente levereggiati o esotici, aumenta il rischio di perdite sistemiche e di effetti a catena sui mercati più ampi.
Dal punto di vista sociale, la transizione verso scommesse ad alto rischio riflette anche disuguaglianze nell’accesso a strumenti di accumulo patrimoniale: la minore possibilità di accedere alla proprietà immobiliare e ai percorsi tradizionali di investimento spinge le nuove generazioni a cercare alternative con profili di rischio molto diversi.
Indicazioni per costruttori e regolatori
Pakman ha invitato gli operatori del settore a rispondere con prodotti migliori: soluzioni che esprimano il rischio in modo più trasparente, con costi inferiori e meccanismi di disclosure chiari. L’obiettivo sarebbe ridurre gli effetti distorsivi e permettere una gestione più informata delle chance speculative.
David Pakman urged builders:
“Sta a noi, nel mondo crypto, costruire prodotti che permettano di esprimere il rischio in modi più trasparenti, più equi, con commissioni più basse e in grado di rivelare chiaramente esposizione e potenzialità di pagamento.”
Oltre all’innovazione tecnica, queste tendenze richiedono una riflessione regolatoria: bilanciare l’innovazione finanziaria con misure di tutela prudente, educazione finanziaria e monitoraggio dei mercati può contribuire a mitigare rischi sistemici e a proteggere gli investitori più vulnerabili.
In prospettiva, la combinazione di politiche pubbliche che favoriscano l’accesso a strumenti di accumulo tradizionali, miglioramenti nella progettazione dei prodotti finanziari e una regolazione mirata potrebbe ridurre la spinta verso scommesse estreme, offrendo alternative più sostenibili per la costruzione di ricchezza a lungo termine.