Nucleare: Eagles e Newcleo siglano un accordo per creare il prototipo del reattore Leandrea

Il consorzio Eagles — composto da Ansaldo Nucleare, Enea, Sck Cen e Raten — e l’azienda newcleo hanno siglato un accordo di collaborazione per la realizzazione del prototipo Leandrea, un reattore dimostrativo che sarà costruito entro il 2034 presso l’istituto di ricerca belga Sck Cen.

La cooperazione mira ad accelerare lo sviluppo e la maturazione della tecnologia dei reattori veloci raffreddati al piombo in Europa, combinando competenze industriali, capacità ingegneristiche e infrastrutture sperimentali per trasformare conoscenze consolidate in risultati operativi.

Un prototipo condiviso e i partner

Leandrea sarà concepito come dimostratore tecnologico e come impianto di prova per materiali e combustibili, fornendo un ambiente operativo per validare soluzioni progettuali in vista di sviluppi industriali successivi.

La scelta del sito di Sck Cen risponde alla necessità di collocare il prototipo in una struttura di ricerca con esperienza e infrastrutture adeguate alla gestione sperimentale di un reattore fast-cooled, riducendo i tempi e i rischi legati alla messa in esercizio.

La via di un approccio graduale

L’approccio adottato dal consorzio Eagles è progressivo: il primo stadio è la costruzione di Leandrea a Mol in Belgio, che fungerà da banco di prova tecnologico.

Successivamente, è prevista la realizzazione del dimostratore di performance Alfred in Romania, passo considerato fondamentale per dimostrare le prestazioni operative su scala maggiore e favorire la successiva commercializzazione del reattore Eagles-300 con obiettivo operativo indicativo nel 2039.

Progetti paralleli e tempistiche

newcleo sta sviluppando un proprio progetto di reattore LFR e programma la commercializzazione a inizio anni 2030; il lavoro congiunto su Leandrea serve anche a sostenere e accelerare le roadmap industriali di entrambe le realtà.

Stefano Buono ha commentato:

“Questa collaborazione consoliderà la competitività dell’industria nucleare europea, permettendole di avanzare rapidamente e competere nella corsa globale verso una nuova era di sviluppo dell’energia nucleare.”

Realizzazione, design e governance

Il progetto prevede un design basato su tecnologie già verificate, con l’obiettivo di convertire rapidamente il know-how esistente in un impianto operativo entro il 2034. Sck Cen, in qualità di partner e gestore del sito, assumerà la responsabilità operativa dell’infrastruttura di ricerca.

Per lo sviluppo e la costruzione di Leandrea, Eagles e newcleo condivideranno attività di supporto ingegneristico e promozione del progetto come partner paritari, assicurando una governance che faciliti decisioni tecniche e commerciali coordinate.

Impatto industriale e commerciale

La dimostrazione pratica e la validazione dei materiali e dei combustibili nei reattori veloci rappresentano elementi chiave per sbloccare percorsi di certificazione, ridurre l’incertezza tecnica e favorire investimenti per la produzione industriale.

La collaborazione contribuisce inoltre a rafforzare la fattibilità commerciale di progetti come Eagles-300 e il Lfras200 di newcleo, entrambi riconosciuti come proposte solide all’interno della European Industrial Alliance on SMRs e potenzialmente determinanti per il rilancio del settore nucleare in Europa.

Cooperazione transnazionale e competenze

Il consorzio Eagles incarna un modello di collaborazione tra Belgio, Italia e Romania, mettendo insieme competenze industriali, infrastrutture di ricerca e know-how sui metalli liquidi maturato in decenni di attività.

Questa sinergia internazionale è pensata per accelerare l’applicazione commerciale di tecnologie nucleari affidabili, favorire la creazione di filiere industriali europee e sostenere gli obiettivi energetici di lungo periodo, inclusi quelli legati alla decarbonizzazione e alla sicurezza delle forniture energetiche.

Prossimi passi e contesto regolatorio

I prossimi anni saranno dedicati alle attività progettuali dettagliate, alle approvazioni regolatorie e alla qualificazione sperimentale dei materiali: passaggi necessari per rispettare la timeline 2034 e per predisporre le condizioni per la successiva commercializzazione dei reattori su scala più ampia.

Il successo del programma dipenderà dalla capacità dei partner di coordinare investimenti, gestire i requisiti normativi transnazionali e integrare le istanze degli enti regolatori nazionali ed europei, nonché delle comunità locali interessate dalle infrastrutture di ricerca.



Author: Tony
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