McHenry prevede un accordo lampo sulle criptovalute mentre Witt media i colloqui

Durante il Ondo Summit a New York City, l’ex presidente della commissione finanziaria della Camera e il consigliere della Casa Bianca hanno delineato un’accelerazione nei lavori su una normativa organica per il mercato delle criptovalute, prevedendo una possibile approvazione nel giro di pochi mesi.

Sintesi degli annunci

Patrick McHenry e Patrick Witt hanno riferito che cresce il consenso a Washington e nel settore per una legge quadro sul mercato delle criptovalute, malgrado i dibattiti intensi su rendimento, DeFi ed etica.

Patrick McHenry ha detto:

“Un testo definitivo sulla struttura di mercato potrebbe arrivare sulla scrivania del presidente entro il Memorial Day.”

Patrick Witt ha aggiunto che il presidente Donald Trump ha indicato la normativa come priorità personale dopo l’approvazione del Genius Act.

La spinta della Casa Bianca

Secondo quanto riferito, la Casa Bianca sta lavorando per ridurre le differenze tra le posizioni in gioco e trasformare i principi generali in disposizioni legislative concrete. I colloqui recentemente mediati dall’amministrazione avrebbero identificato nuove aree di convergenza, pur lasciando chiare le linee rosse ancora da negoziare.

Patrick Witt ha spiegato che il suo ruolo è negoziare un accordo tecnico e politico in grado di passare sia al vaglio del Senato sia a quello della Camera. Le squadre tecniche sono al lavoro per tradurre i principi in linguaggio normativo specifico e scambiano bozze di testo per accelerare i progressi.

Punto critico: il rendimento sugli stablecoin

Il tema considerato più delicato è il rendimento pagato sugli stablecoin inattivi detenuti su piattaforme centralizzate. Mentre esiste accordo diffuso sul divieto di pratiche ingannevoli — come presentare stablecoin come depositi assicurati dalla FDIC — non v’è consenso sul permesso per gli exchange centralizzati di offrire rendimenti passivi su quei saldi.

Le banche tradizionali, in particolare gli istituti locali, temono che rendimenti concorrenziali su stablecoin possano erodere le raccolte di deposito; le società crypto replicano che il rendimento è uno strumento fondamentale per stimolare l’engagement sulle piattaforme e per l’efficienza dei servizi offerti.

Perché la DeFi è considerata centrale

Per Patrick McHenry, la normativa sulla struttura di mercato sarebbe incompleta senza regole che tengano conto della DeFi. Ha sostenuto che la decentralizzazione è alla base dei vantaggi delle criptovalute, in termini di efficienza, trasparenza e costi ridotti rispetto alla finanza tradizionale.

McHenry ha inoltre osservato che già oggi i prodotti di prestito tokenizzati possono risultare meno costosi degli strumenti tradizionali di securities lending, segnale di una domanda di mercato che giustifica un quadro regolatorio che includa le soluzioni decentralizzate.

Aspetti politici ed etici

I due protagonisti hanno affrontato anche il tema delle regole etiche per i funzionari pubblici. Patrick McHenry ha sostenuto che le norme sull’etica dovrebbero essere permanenti e applicate in modo uniforme, senza mirare a escludere singole amministrazioni o famiglie.

Patrick Witt ha criticato alcune proposte iniziali da parte di membri del partito opposto ritenute eccessive, come restrizioni molto ampie sui coniugi dei funzionari, definendole sproporzionate. Entrambi hanno indicato che un compromesso più limitato sulle norme etiche potrebbe favorire una maggioranza bipartisan, pur lasciando la possibilità che il provvedimento proceda con voti di parte se necessario.

Implicazioni istituzionali

Dal punto di vista istituzionale, una legge quadro coinvolgerebbe diverse autorità: il legislatore federale (sia il Senato sia la Camera), la Casa Bianca nella fase di definizione politica e vari regolatori finanziari nel successivo recepimento e enforcement. La capacità del testo di superare i diversi iter parlamentari dipenderà dall’elasticità delle norme tecniche e dalla chiarezza delle competenze attribuite agli enti di controllo.

Prossime tappe e calendario legislativo

Le squadre di redazione stanno scambiando bozze e confrontando i testi normativi. La Casa Bianca starebbe sollecitando banche e operatori crypto a negoziare in buona fede, con l’obiettivo di trasformare le intese di principio in articoli di legge praticabili.

Patrick Witt ha detto che le trattative si stanno concentrando sui dettagli statutari, mentre Patrick McHenry ha indicato la possibilità di un’azione al Senato prima della Pasqua, aprendo la strada a una corsa rapida verso l’approvazione finale.

Impatto sul mercato e considerazioni finali

Se approvata, una normativa omnicomprensiva potrebbe ridefinire il rapporto fra istituzioni finanziarie tradizionali e attori crypto, influenzando modelli di business, requisiti di trasparenza e strumenti di tutela per gli utenti. L’esito determinerà inoltre come verranno gestite le tensioni tra innovazione tecnologica e stabilità del sistema finanziario.

Nel breve termine, gli osservatori indicano che la chiave sarà trovare compromessi tecnici sui punti più controversi — in primo luogo il trattamento del rendimento sugli stablecoin — e tradurli in norme compatte che possano superare il vaglio parlamentare e regolamentare.