La mania per l’intelligenza artificiale frena il potenziale di rialzo delle criptovalute, dice Wintermute: Crypto Daybook Americhe

Il prezzo del Bitcoin è sceso martedì a circa $68.500, dopo avere temporaneamente superato i $70.000 nel corso del fine settimana. Anche l’indice che misura le principali criptovalute ha registrato un lieve calo nelle ultime 24 ore.

La correzione arrivata la scorsa settimana, che ha riportato il prezzo vicino ai $60.000, ha annullato i guadagni accumulati dall’annuncio delle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2024. Quella discesa ha determinato circa $2,7 miliardi di liquidazioni, colpendo posizioni con leva finanziaria.

Nonostante l’entità delle liquidazioni, non è chiaro che si tratti di un cambiamento fondamentale del mercato delle criptovalute; diversi analisti attribuiscono la maggior parte del movimento a fattori di liquidità più ampi nei mercati finanziari.

Cause della tensione sulla liquidità

Raoul Pal, amministratore delegato di Global Macro Investor, ha osservato che la vendita generalizzata di criptovalute e titoli tecnologici della scorsa settimana è stata in parte il risultato di tensioni temporanee nella liquidità in dollari USA legate a operazioni sui Treasury e dinamiche di finanziamento governative.

Ruolo dell’intelligenza artificiale

Wintermute, società di trading, ha evidenziato come gli investimenti in intelligenza artificiale (AI) abbiano assorbito capitale disponibile nei mesi recenti, comprimendo l’interesse verso altre asset class.

Wintermute said:

“Gli investimenti in quella tecnologia hanno assorbito capitale disponibile per mesi a discapito di tutto il resto.”

La società ha inoltre stimato che, escludendo le aziende legate all’AI dall’indice Nasdaq 100, la tendenza negativa delle criptovalute durante i ribassi si attenuerebbe sensibilmente.

Jasper De Maere, trader OTC presso Wintermute, ha commentato gli effetti della rotazione verso l’AI sui rendimenti comparativi.

“La sottoperformance durante i rally e le vendite amplificate nelle fasi di calo sono quasi interamente spiegate dalla rotazione verso l’AI. Perché le criptovalute recuperino terreno, l’entusiasmo per il trade sull’AI deve attenuarsi.”

Effetti sullo yen e sui mercati giapponesi

I rendimenti dei government bond giapponesi sono aumentati dopo la chiara vittoria elettorale della leader conservatrice, ma nelle ore successive hanno mostrato segnali di discesa. Questo movimento potrebbe ridurre il rischio di un repentino rientro di capitali dall’estero legato al yen carry trade.

Arthur Hayes, cofondatore dell’exchange BitMEX, ha indicato la vittoria politica come un possibile fattore di deprezzamento dello yen rispetto al dollaro, rendendo meno attraente la valuta giapponese per investimenti carry e favorendo asset più rischiosi, incluse le criptovalute.

Flussi, ETF e domanda istituzionale

I movimenti di prezzo sembrano oggi dettati più dai flussi istituzionali attraverso ETF e strumenti derivati che dall’interesse al dettaglio. Indicatori come il premio sulla domanda da parte di grandi investitori statunitensi e i flussi giornalieri degli ETF spot mostrano segnali di cautela.

Nel complesso, i flussi giornalieri netti verso gli ETF spot BTC e ETH rimangono positivi ma contenuti, suggerendo che gli investitori istituzionali stanno ancora valutando l’allocazione.

Calendario della settimana e dati macro

Questa settimana sono attesi numerosi dati macro che potrebbero influenzare i mercati dei capitali e, indirettamente, le criptovalute. Tra gli eventi di rilievo figurano dati sull’inflazione in Brasile, vendite al dettaglio e costo del lavoro negli Stati Uniti, e il dato di inflazione in Argentina.

È consigliabile monitorare anche annunci societari e risultati trimestrali di aziende attive nel settore crypto e tecnologico, poiché possono amplificare la volatilità sui mercati correlati.

Movimenti di mercato recenti

Oltre al Bitcoin, altre principali asset digitali hanno registrato variazioni: Ether ha mostrato una performance negativa più pronunciata nelle 24 ore, mentre alcuni indici azionari hanno chiuso la sessione con movimenti misti tra rialzi e ribassi.

Gli indicatori sui tassi obbligazionari statunitensi e gli scambi sui mercati futures hanno evidenziato variazioni contenute, segnalando una situazione di attesa da parte degli operatori in vista dei prossimi dati macro.

Analisi tecnica e prospettive

In termini tecnici, il rapporto tra altcoin (esclusi i primi dieci) e Bitcoin mostra che il supporto principale è ancora valido, indicando che il mercato altcoin non ha subito un collasso drastico durante la recente flessione di BTC. L’indicatore di momentum settimanale mostra segnali di rafforzamento, ma non si osserva ancora una rottura chiara.

Nel breve periodo è dunque plausibile mantenere una visione neutrale: prezzo rangebound finché non emergono segnali chiari dai flussi istituzionali o da eventi macroeconomici rilevanti.

Settore azionario legato alle criptovalute

Tra le società quotate con esposizione al settore crypto si sono registrati movimenti differenziati: alcune aziende legate al mining e ai servizi blockchain hanno riportato rialzi significativi, mentre altre hanno subito prese di beneficio dopo guadagni precedenti.

Questi movimenti riflettono l’elevata correlazione tra prezzo dei token, aspettative sui tassi di interesse e sentiment verso le tecnologie emergenti come l’AI, oltre a dinamiche specifiche di settore come il costo dell’energia e il prezzo dell’hardware per il mining.

Flussi degli ETF spot

Gli ETF spot BTC continuano a registrare afflussi giornalieri netti positivi su base aggregata, contribuendo alla domanda complessiva di BTC sul mercato regolamentato. Anche gli ETF spot ETH mostrano afflussi, sebbene su scala più contenuta rispetto a BTC.

Questi flussi sono diventati uno degli elementi più osservati dagli operatori poiché tendono a determinare la direzione del mercato nel breve termine, soprattutto in assenza di un aumento rilevante della domanda retail.

Conclusioni e fattori da monitorare

In sintesi, il mercato delle criptovalute si trova in una fase di assestamento: la recente correzione è stata in parte indotta da tensioni di liquidità e dalla rotazione verso investimenti in AI, mentre i flussi istituzionali attraverso ETF restano un driver chiave per la direzione futura.

Per valutare l’evoluzione dei prossimi giorni è importante osservare: i dati macro in arrivo, i flussi giornalieri sugli ETF, la liquidità in dollari USA e gli sviluppi politici ed economici che possono influenzare valuta e mercati globali, come le dinamiche legate allo yen e ai titoli di Stato giapponesi.