Aeroitalia sbarca a Genova: nuovi voli diretti per Roma e la Sardegna
- 10 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Aeroitalia ha inaugurato una nuova base operativa presso il Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, con attività avviate all’inizio di febbraio e finalizzate a potenziare i collegamenti nazionali dalla città ligure.
La compagnia impiega due aeromobili ATR 72-600 da 68 posti e ha mobilitato circa 20 membri di equipaggio per le rotazioni iniziali. I velivoli sono stati assegnati principalmente alla tratta tra Genova e Roma Fiumicino.
La rotta verso la capitale, fino ad oggi gestita in esclusiva da Ita Airways, era percepita come costosa da parte degli utenti e del mondo imprenditoriale locale: consumatori e aziende avevano segnalato tariffe spesso equivalenti a quelle dei voli internazionali, generando una domanda di alternative più accessibili.
Gaetano Intrieri ha detto:
“Noi non abbiamo mai attuato tariffe alte, neanche in Sicilia o in Sardegna, quando magari potevamo farlo e arrivare anche a 4-500 euro a tratta. Qui a Genova siamo partiti con degli obiettivi precisi: stiamo vendendo il volo per Roma a una media di circa 70-80 euro. Possiamo avere delle punte, in particolari momenti, ma non supereremo mai i 150-160 euro, che secondo me rappresentano il prezzo massimo, eticamente giusto, che puoi mettere su una tratta che, alla fine, dura 40 minuti di volo. Questa è la nostra idea.”
Dettagli operativi
I collegamenti verso la capitale sono programmati dal lunedì al venerdì: il primo volo Genova–Roma parte alle 8:00, con ritorno da Roma alle 10:20; sono previste inoltre corse serali con partenza da Genova alle 18:05 e rientro da Roma alle 21:05. Nel fine settimana la frequenza è ridotta a un volo il sabato (partenza Genova ore 8:00; ritorno da Roma ore 10:20) e uno la domenica (partenza Genova ore 18:05; ritorno da Roma ore 21:05).
Per la stagione estiva la compagnia prevede di rafforzare i collegamenti tra la Liguria e la Sardegna: da giugno saranno introdotte le rotte Genova–Alghero e Genova–Olbia, con l’obiettivo di stimolare traffico turistico e mobilità regionale.
Impatto economico e territoriale
L’avvio della nuova base è destinato ad avere effetti immediati sulla mobilità e sull’economia locale: una maggiore offerta di voli può ridurre i costi del trasporto aereo per le imprese e i viaggiatori, favorire la competitività delle aziende liguri e sostenere il turismo estivo verso le isole.
Dal punto di vista occupazionale, oltre al personale di bordo già impiegato, la crescita dei collegamenti può generare domanda per attività di terra, assistenza ai passeggeri e servizi aeroportuali, con ricadute sull’indotto cittadino e regionale.
La novità arriva in un contesto infrastrutturale che richiede interventi di manutenzione e ammodernamento: le autorità locali e gli operatori del settore dovranno coordinare piani per garantire la capacità aeroportuale, l’efficienza dei servizi e la sostenibilità delle rotte nel medio periodo.
Fabrizio Ferrari ha detto:
“Di quanto fosse attesa una soluzione per la questione dei collegamenti con Roma dico solo che, quando ho annunciato i nuovi voli in consiglio generale di Confindustria Genova, è arrivato un applauso a scena aperta. E non avevo neppure reso noti i costi. Questo fa capire quanto si sentisse la necessità di questo nuovo collegamento. E speriamo sia soltanto l’inizio, visto che abbiamo, di fronte, ancora anni di sofferenza per le altre infrastrutture, che necessitano di grandi manutenzioni. Oggi, per muoverci, noi abbiamo bisogno dell’aeroporto.”
In prospettiva, l’entrata di nuovi operatori sul mercato interno può favorire maggiore concorrenza tariffaria e una più ampia offerta di scelte per i passeggeri, ma richiederà anche monitoraggio su qualità del servizio, frequenze, e integrazione con trasporto locale e ferroviario per massimizzare i benefici per il territorio.