Tagli fino al 10% del personale da Block di Jack Dorsey, secondo un rapporto
- 8 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Jack Dorsey e la sua società di pagamenti Block Inc. hanno iniziato a comunicare a centinaia di dipendenti che i loro ruoli potrebbero essere eliminati nel corso delle revisioni annuali delle prestazioni, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione aziendale.
Secondo fonti interne, fino al 10% della forza lavoro potrebbe essere interessato da queste modifiche. La società impiegava poco meno di 11.000 persone verso la fine di novembre, dato che fornisce un’indicazione dell’ordine di grandezza coinvolto.
Ristrutturazione e obiettivi strategici
La revisione organizzativa avviata nel 2024 ha lo scopo di aumentare l’efficienza operativa e di riallineare le linee di prodotto. In particolare, Block lavora per integrare più strettamente la piattaforma di pagamenti peer-to-peer Cash App con la divisione dedicata ai merchant, Square, in modo da creare sinergie commerciali e tecnologiche tra i due ambiti.
Questo processo implica la riassegnazione di risorse e una verifica delle funzioni ridondanti, con l’obiettivo di snellire i flussi decisionali e concentrare gli investimenti sulle iniziative ritenute a maggior crescita.
Impatto sul personale e sui progetti emergenti
Oltre alle possibili riduzioni di personale, Block sta ampliando alcuni progetti ritenuti strategici per il futuro, tra cui la divisione di mining di Bitcoin nota come Proto e un progetto nel campo dell’intelligenza artificiale denominato Goose. Queste iniziative richiedono competenze specifiche e investimenti mirati, che potrebbero guidare la riallocazione di risorse interne.
Per i dipendenti l’esito della riorganizzazione può tradursi sia in uscite sia in opportunità di ricollocazione su nuove linee di prodotto; per l’azienda rappresenta invece una scelta strategica per concentrarsi su attività percepite come a maggiore valore aggiunto.
Performance finanziaria e aspettative
Per il quarto trimestre la società è attesa alla pubblicazione dei risultati, con stime che indicano un utile rettificato attorno a 403 milioni di dollari (circa 68 centesimi per azione) e ricavi prossimi a 6,25 miliardi di dollari. Nel trimestre precedente Block aveva registrato un utile netto di 461,5 milioni su ricavi per 6,11 miliardi.
Il segmento legato al Bitcoin continua a rappresentare una porzione significativa del fatturato: nel terzo trimestre le attività correlate al Bitcoin avevano generato circa 1,97 miliardi di dollari, risultando il secondo flusso di ricavi più rilevante nonostante una flessione rispetto ai 2,4 miliardi dell’anno precedente.
Al 30 settembre la società deteneva 8.780 BTC, con un valore superiore al miliardo di dollari, e aveva registrato una svalutazione trimestrale della valutazione pari a 59 milioni di dollari. Questi numeri evidenziano come l’esposizione a Bitcoin aggiunga volatilità alla performance finanziaria complessiva.
Novità per i commercianti: pagamenti in Bitcoin
Nel mese di novembre Square, piattaforma di pagamenti facente parte di Block, ha introdotto un’opzione per accettare pagamenti in Bitcoin direttamente alla cassa, sfruttando i terminali point-of-sale già in uso dai commercianti.
I venditori possono processare le transazioni in modalità diverse, incluse operazioni da Bitcoin a Bitcoin e conversioni automatiche tra Bitcoin e valuta fiat. Questa funzionalità si aggiunge agli strumenti previsti per convertire una parte delle vendite giornaliere in carta in Bitcoin, nell’ambito dell’ecosistema di pagamenti e wallet dell’azienda.
Oltre quattro milioni di venditori in otto paesi utilizzano le soluzioni di Square, il che dimostra l’ampiezza della base clienti che potrebbe beneficiare delle nuove opzioni di pagamento crittografico.
Conseguenze e prospettive
La riorganizzazione di Block rappresenta una risposta alla necessità di adattamento del settore dei pagamenti digitali, dove efficienza operativa e innovazione tecnologica sono fattori competitivi chiave. Per gli stakeholder, le principali incognite riguardano l’entità delle uscite di personale, l’efficacia dell’integrazione tra Cash App e Square e il ritorno sugli investimenti in iniziative come il mining di Bitcoin e i progetti di intelligenza artificiale.
Dal punto di vista regolamentare e di mercato, l’espansione verso pagamenti in criptovalute richiede attenzione a normative in evoluzione e alla gestione del rischio legato alla volatilità degli asset digitali.
Le informazioni qui riportate sono basate su dati societari e fonti interne: è consigliabile verificarne i dettagli al momento della pubblicazione dei risultati ufficiali e degli annunci formali da parte di Block Inc..