Il 23% degli investitori prevede un taglio dei tassi alla riunione FOMC di marzo
- 8 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La percentuale di operatori che prevedono un taglio dei tassi nella riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) di marzo è salita al 23%, dopo le preoccupazioni legate alla possibile impostazione restrittiva del candidato alla presidenza della Federal Reserve, Kevin Warsh.
Secondo i dati della Chicago Mercantile Exchange (CME) Group, la quota è aumentata di quasi cinque punti percentuali rispetto a venerdì, quando era del 18,4%. Gli operatori che segnalano aspettative di un taglio per marzo scommettono su un taglio di 25 basis points, mentre nessuno prevede un taglio di 50 basis points o superiore.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha proposto la nomina di Kevin Warsh a gennaio come successore del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio.
Contesto e impatto sui mercati
La politica dei tassi può influenzare in modo significativo i prezzi degli asset, compresi quelli crittografici: un allentamento monetario tende a favorire i prezzi grazie a condizioni di liquidità più accomodanti, mentre un irrigidimento dei tassi riduce la liquidità e può esercitare pressione al ribasso sui mercati, soprattutto quando l’accesso al finanziamento si riduce.
Nic Puckrin said:
“La nomina di Kevin Warsh come possibile prossimo presidente della Fed ha scosso profondamente i mercati.”
Secondo l’analista, la percezione di una linea più “hawkish” (favorevole a tassi più alti per più tempo) ha contribuito al calo dei metalli preziosi tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio.
Nic Puckrin said:
“I mercati stanno metabolizzando le posizioni di Warsh sulla futura politica della banca centrale, in particolare sul bilancio della Fed, che egli ha definito ‘molti trilioni più grande di quanto sia necessario’. Se adotterà misure per ridurre il bilancio, gli operatori dovranno confrontarsi con un contesto di liquidità più limitata.”
La possibile riduzione del bilancio della banca centrale è vista come un fattore che potrebbe diminuire la liquidità di mercato: un bilancio più contenuto significa meno acquisti di asset da parte della banca centrale e, di conseguenza, minor supporto ai prezzi in generale.
Thomas Perfumo said:
“La nomina di Warsh invia un segnale macroeconomico ambiguo agli investitori: può indicare che liquidità e credito si stabilizzeranno negli Stati Uniti piuttosto che espandersi come molti nel mercato delle criptovalute si aspettavano.”
Perfumo, economista con esperienza sui mercati globali, interpreta la candidatura come un possibile cambio di priorità verso il controllo della dimensione del bilancio della banca centrale e una gestione più prudente della liquidità, elementi che avrebbero ricadute anche sul settore delle criptovalute.
Verso la riunione del FOMC di marzo
Con l’avvicinarsi della riunione del FOMC di marzo, i mercati seguiranno con attenzione le audizioni di conferma del candidato e ogni indicazione sulla strategia riguardo al bilancio e ai tassi. Le probabilità scontate dagli operatori, rilevate attraverso i contratti sui tassi della CME Group, sono un termometro della fiducia del mercato nelle future mosse della banca centrale.
Oltre al livello dei tassi, gli investitori valuteranno la comunicazione della banca centrale, i minuti delle riunioni e qualsiasi dato macroeconomico che possa modificare le aspettative su inflazione, crescita e condizioni del credito. Per i mercati delle criptovalute, questi elementi sono particolarmente rilevanti poiché determinano il contesto di liquidità e il costo del capitale.
In assenza di segnali chiari su un cambiamento verso politiche più accomodanti, le posizioni di mercato che puntano a un rapido taglio dei tassi potrebbero risultare vulnerabili, mentre eventuali indicazioni su una graduale normalizzazione del bilancio potrebbero consolidare un ambiente a minore liquidità.
Gli operatori sono dunque chiamati a monitorare con attenzione sia le dichiarazioni formali dei candidati e dei membri della Federal Reserve, sia i dati economici che influenzano le aspettative sui tassi e sulla disponibilità di credito nei prossimi mesi.