Bitfarms (BITF) cambia identità: non è più una società Bitcoin e si trasferisce negli Stati Uniti con un nuovo nome
- 7 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitfarms ha annunciato il trasferimento della propria sede legale dal Canada agli Stati Uniti e una riorganizzazione che prevede il cambio di nome in Keel Infrastructure, segnando il passaggio dall’attività prevalente di estrazione di Bitcoin allo sviluppo di data center orientati al calcolo ad alte prestazioni (HPC) e ai carichi di lavoro per l’intelligenza artificiale (AI).
Dettagli della riorganizzazione
Il processo di trasferimento della sede legale, reso noto tramite un comunicato societario, sarà subordinato all’approvazione degli azionisti, alle autorizzazioni regolamentari e a conferme giudiziarie. È prevista una votazione degli azionisti per il 20 marzo e, in caso di via libera, la società stima di completare la transizione entro il 1 aprile.
La nuova capogruppo sarà costituita nel Delaware e intende quotarsi sul Nasdaq e sulla Toronto Stock Exchange con il simbolo KEEL, cercando così una maggiore visibilità sui mercati nordamericani.
Motivazioni strategiche
Secondo la società, la scelta risponde a una revisione strategica durata un anno volta ad allineare il modello di business alle tendenze di mercato e alle aspettative degli investitori, spostando l’attenzione dall’estrazione di Bitcoin alla gestione e allo sviluppo di infrastrutture per HPC e AI.
Ben Gagnon ha detto:
“Non siamo più una società focalizzata sul Bitcoin. Ci posizioniamo come proprietari e sviluppatori di infrastrutture dedicate a data center per HPC e AI in Nord America.”
Aspetti finanziari
Per sostenere il nuovo orientamento, la società ha avviato il rimborso di una linea di credito da 300 milioni di dollari con il Macquarie Group, cominciando con un versamento di 100 milioni legato al sito Panther Creek in Pennsylvania. L’operazione mira a ridurre l’indebitamento preservando la liquidità.
Al momento della comunicazione la società ha dichiarato una posizione di liquidità pari a 698 milioni di dollari, costituita in larga parte da disponibilità liquide e da riserve in Bitcoin. Dopo l’annuncio il titolo ha registrato un rialzo del 18%, recuperando parte delle perdite subite nei giorni precedenti.
Implicazioni e contesto di mercato
Il passaggio verso infrastrutture per HPC e AI riflette una più ampia tendenza tra operatori del settore tecnologico e delle criptovalute: la crescente domanda di potenza di calcolo per modelli di intelligenza artificiale e applicazioni scientifiche spinge molte società a riallocare risorse e capitale verso data center specializzati.
La costituzione di una holding nel Delaware è spesso utilizzata dalle imprese che cercano certezze normative e strutture societarie flessibili, oltre a facilitare l’accesso al capitale di investitori istituzionali. Una doppia quotazione su Nasdaq e Toronto Stock Exchange potrebbe aumentare la platea degli azionisti e migliorare la liquidità del titolo.
Bitfarms ha confermato che manterrà le site operative esistenti in Canada e negli Stati Uniti, ma che l’ufficio di New York City diventerà la sede principale della società dopo la riorganizzazione.
Prossimi passi e rischi da monitorare
La concretizzazione del piano dipende dall’esito della votazione degli azionisti e dalle approvazioni regolamentari e giudiziarie. Gli investitori e gli stakeholder seguiranno con attenzione l’esecuzione del rimborso del debito, la formalizzazione della nuova entità nel Delaware, la data effettiva della quotazione con il simbolo KEEL e l’avanzamento dei progetti di data center per HPC e AI.
Fra i principali fattori di rischio vanno considerati le condizioni di mercato per le infrastrutture cloud e AI, le possibili variazioni nel valore delle riserve in Bitcoin, e le complessità legali e regolamentari legate al trasferimento di giurisdizione e alla ristrutturazione societaria.