Scatto negli Usa: Delcon punta sulle bilance trasfusionali
- 6 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Delcon, azienda bergamasca specializzata in apparecchiature per la gestione trasfusionale, ha registrato un nuovo record di ricavi superiori a 14 milioni di euro, con una crescita del 25% rispetto all’anno precedente. L’attività commerciale è fortemente orientata all’estero: oltre il 90% del fatturato proviene dai mercati internazionali, con Stati Uniti diventati in pochi anni il principale sbocco.
Barbara Sala ha dichiarato:
“Le prospettive? Lo scorso anno nel mercato Stati Uniti abbiamo raggiunto già 4,5 milioni di dollari, che pensiamo di raddoppiare nel 2026.”
Secondo la dirigenza, la spinta principale alla crescita arriva proprio dagli Stati Uniti, nonostante l’introduzione di dazi che l’azienda ha in parte assorbito. Nei prossimi due anni Delcon ha già acquisito ordini per quasi otto milioni di dollari, riconducibili alla fornitura di oltre duemila dispositivi destinati ai centri di raccolta sangue.
Barbara Sala ha aggiunto:
“Nonostante i dazi, che abbiamo in parte assorbito, trasferendo ai clienti solo qualche punto percentuale di aumento, negli Stati Uniti vediamo ottime prospettive. Nei prossimi due anni abbiamo ottenuto ordini per quasi otto milioni di dollari, grazie alla fornitura di oltre duemila dei nostri dispositivi.”
I prodotti combinano tecnologia e design: tra gli strumenti sviluppati figurano le bilance Milano, i sigillatori Roma e la piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per favorire le donazioni, denominata OpenChair. Questi dispositivi facilitano l’ottimizzazione delle procedure trasfusionali, il monitoraggio dei processi e la corretta separazione a valle delle tre componenti principali del sangue — plasma, globuli rossi e piastrine — migliorando l’efficienza dei centri di raccolta.
Oltre alla componente tecnologica, l’azienda ha investito molto sul design: il prodotto sviluppato con il centro di ricerca Cefriel ha ricevuto il riconoscimento del Compasso d’Oro nel 2022. Secondo la direzione, il valore del made in Italy è un elemento distintivo che viene coltivato fin dalla denominazione dei prodotti; in media circa il 15% dei ricavi viene reinvestito in innovazione e ricerca.
Espansione e quota di mercato negli Stati Uniti
Attualmente Delcon è presente in 35 stati degli Stati Uniti e si avvicina a una quota di mercato intorno al 50% nel segmento specifico delle bilance per la raccolta di sangue intero. Questa rapida espansione oltreoceano ha inciso in modo determinante sulla crescita del fatturato e sulla posizione competitiva dell’azienda.
Dal punto di vista regolatorio e commerciale, l’ingresso e l’espansione nel mercato statunitense comportano l’adeguamento a normative specifiche per i dispositivi medici, nonché la necessità di collaborazione con le strutture locali di raccolta e con le autorità sanitarie. In questo contesto, la conformità ai requisiti della Food and Drug Administration (FDA) e la costruzione di reti di assistenza e formazione sul territorio sono aspetti strategici per consolidare la presenza sul mercato.
Gli impatti dei dazi sull’industria possono riguardare i costi di produzione e la competitività dei prezzi: Delcon ha scelto di assorbire gran parte dell’aumento dei costi, trasferendo ai clienti solo una parte limitata dell’incremento, per mantenere vantaggi competitivi e proseguire l’espansione commerciale.
Lo sviluppo dei prodotti che integrano tecnologia, design e funzionalità specifiche per il settore trasfusionale, insieme a una strategia commerciale focalizzata sui mercati esteri, costituisce il fulcro della strategia aziendale per i prossimi anni. La società punta a consolidare la leadership nel segmento delle bilance e a estendere l’utilizzo delle sue piattaforme digitali per incrementare le donazioni e migliorare la gestione delle risorse ematiche.