Ferrero vola a 19,3 miliardi e si prepara a celebrare i suoi 80 anni
- 6 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Negli anni 2024/2025 il gruppo ha adottato una strategia basata su un mix di espansione mirata delle categorie e innovazione dei marchi, con iniziative che puntano a diversificare l’offerta di prodotti e a rafforzare la presenza internazionale.
Novità di prodotto e ampliamento delle categorie
Tra i lanci più rilevanti figura Nutella Plant‑based, pensata per rispondere alla crescita della domanda di alternative a base vegetale. Parallelamente, il marchio storico Nutella viene introdotto in nuove categorie alimentari con prodotti da forno surgelati come Nutella Crepes e Nutella Donut, un’espansione che mira a sfruttare la notorietà del brand in segmenti adiacenti.
Inoltre sono state estese tre licenze nordamericane al segmento gelati: Butterfinger®, BabyRuth® e 100 Grand®, operazione che consente di valorizzare portafogli di brand consolidati su canali stagionali e a maggiore marginalità.
Sviluppo del portafoglio snack e acquisizioni strategiche
Tra le novità di gamma figura il lancio di una nuova versione senza zucchero di Tic Tac, mentre il gruppo ha rafforzato la propria presenza nel segmento degli snack ad alto contenuto proteico acquisendo il marchio statunitense Power Crunch, specializzato in barrette proteiche.
Queste mosse riflettono la volontà di rispondere alle tendenze di consumo orientate al benessere e di ampliare l’offerta verso categorie con crescita strutturale, garantendo al contempo sinergie di marketing e distribuzione.
Investimenti produttivi e impatto occupazionale
Sul fronte industriale, in Nord America sono stati annunciati ampliamenti significativi degli impianti: lo stabilimento di Brantford, Ontario, è oggetto di un’espansione che creerà circa 500 posti di lavoro e porterà per la prima volta la produzione di Nutella Biscuits al di fuori dell’Europa.
È stato inoltre inaugurato un nuovo sito produttivo per la realizzazione di Kinder Bueno a Bloomington, Illinois, con la creazione di circa 200 posti di lavoro e una superficie produttiva di circa 15.700 metri quadrati. In Europa, lo stabilimento di Villers‑Écalles, nel nord della Francia, ha visto un potenziamento della capacità produttiva: si tratta del più grande sito mondiale dedicato alla produzione di Nutella.
Questi investimenti rispondono alla necessità di localizzare la produzione per servire meglio i mercati regionali, contenere i tempi logistici e rafforzare la resilienza delle catene di fornitura.
Acquisizioni e conseguenze sul personale
Tra le operazioni di rilievo dell’ultimo anno figura l’acquisizione di WK Kellogg Co., comprensiva degli asset produttivi, delle attività commerciali e della distribuzione del portafoglio di cereali per la colazione per gli Stati Uniti, il Canada e i Caraibi.
L’operazione ha comportato l’integrazione di circa 3.000 nuovi addetti, portando l’organico complessivo del gruppo a oltre 50.000 persone a livello globale e conferendo al gruppo una posizione più rilevante nella categoria dei cereali per la prima colazione.
Origini, dimensione globale e prospettive
Fondata nel 1946 ad Alba, Italia, l’azienda celebra gli 80 anni di storia come gruppo a gestione familiare e opera oggi in oltre 170 Paesi, con un portafoglio che include gelati, biscotti e prodotti da forno, cereali per la colazione e referenze orientate al benessere del consumatore.
La strategia dichiarata combina innovazione di prodotto, estensione dei marchi esistenti e investimenti nelle capacità produttive per sostenere una crescita internazionale equilibrata, con attenzione alla sostenibilità e alla risposta alle evoluzioni delle preferenze dei consumatori.