Stifel prevede un crollo del prezzo del bitcoin (btc) a 38.000 $: sì, hai letto bene
- 5 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La gara tra gli analisti per stimare fino a dove potrebbe scendere Bitcoin si è intensificata, con obiettivi che vengono rivisti al ribasso giorno dopo giorno.
Stifel, una primaria società di servizi finanziari con sede a St. Louis, Missouri, è l’ultima a fornire una proiezione pessimistica sul futuro prossimo della criptovaluta.
Previsioni di Stifel
Gli analisti del gruppo — che includono il responsabile della ricerca Barry B. Bannister — stimano che il prezzo di Bitcoin potrebbe crollare fino a circa $38.000, molto al di sotto dei livelli correnti.
Barry B. Bannister and the team said:
“Già sceso del -41% rispetto al massimo, i super-orso di bitcoin seguono una tendenza lineare che suggerisce un potenziale minimo intorno ai 38.000$.”
La previsione si basa su una retta tracciata attraverso i punti di minimo delle principali correzioni storiche di Bitcoin a partire dal 2010: -93% nel 2011, -84% nel 2015, -83% nel 2018 e -76% nel 2022. La linea che collega questi avvenimenti storici, procedendo lungo i minimi di mercato, porta il team di ricerca a indicare i $38.000 come possibile fondo per l’attuale discesa.
Analogia con Benjamin Button
Per spiegare il ragionamento, gli analisti hanno utilizzato un paragone letterario con Il curioso caso di Benjamin Button, il racconto di F. Scott Fitzgerald noto anche per l’adattamento cinematografico.
Gli analisti hanno osservato:
“Una fornitura fissata a 21 milioni di BTC aveva reso la moneta più forte man mano che il dollaro si indeboliva a causa della stampa monetaria. Ora il fenomeno sembra invertito: Bitcoin si comporta come la versione ‘più giovane’ di Button che invecchia prima, perdendo la sua correlazione precedente con la liquidità globale.”
Fattori macroeconomici e di mercato
Secondo la nota, l’evoluzione del rapporto tra Bitcoin, il valore del dollaro e l’offerta di moneta globale ha subito una svolta dal 2025: prima la criptovaluta tendeva a salire quando il Dollar Index scendeva e la massa monetaria globale (misurata come Global M2 convertita in dollari) aumentava; dopo il 2025 questa relazione si è invertita, contribuendo alla recente debolezza.
Gli analisti sottolineano inoltre che Bitcoin segue da vicino l’andamento dell’indice tecnologico di Wall Street, il Nasdaq 100, e in generale i titoli di crescita. Movimenti della Federal Reserve che vengono interpretati come più accomodanti tendono a far salire questi asset, mentre segnali più restrittivi li deprimono.
La combinazione di un tono complessivamente più prudente da parte della Federal Reserve, l’aumento del costo dell’indebitamento per molte società tecnologiche e un possibile irrigidimento finanziario sono elementi che, secondo gli analisti, rischiano di comprimere le valutazioni azionarie e amplificare la sofferenza anche sul mercato delle criptovalute.
Implicazioni per gli investitori
Un potenziale ribasso verso livelli intorno a $38.000 avrebbe conseguenze rilevanti per portafogli con esposizione significativa a Bitcoin. Gli esperti raccomandano di valutare attentamente la tolleranza al rischio, la diversificazione e gli orizzonti temporali prima di assumere o aumentare posizioni.
Da un punto di vista strategico, gli investitori dovrebbero monitorare gli indicatori macro (come il Dollar Index e le misure di offerta monetaria), le decisioni e il tono della Federal Reserve, e il comportamento del settore tecnologico, poiché questi fattori sembrano avere una correlazione crescente con la dinamica del prezzo della criptovaluta.
In sintesi, la previsione di Stifel rappresenta uno scenario possibile basato su evidenze storiche e su cambiamenti strutturali nelle correlazioni di mercato; resta però una delle molteplici visioni presenti nel dibattito finanziario e dipende dall’evoluzione delle condizioni macro e dei mercati azionari.