Problema alla leva del carburante: indagini in corso
- 3 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Ancora una volta la leva del carburante a bordo di un Boeing 787-8 operato da Air India ha creato un problema che ha portato la compagnia a mettere l’aeromobile a terra dopo una tratta da Londra Heathrow a Bangalore, avvenuta domenica primo febbraio.
Durante le fasi di preparazione al decollo a Londra i piloti, per due volte, hanno rilevato una posizione anomala della leva del carburante. Dopo averla posizionata in RUN — la posizione che indica il normale flusso di carburante ai motori — la leva è passata autonomamente in CUTOFF, ovvero nella posizione di interruzione del flusso con conseguente spegnimento dei motori. Solo al terzo tentativo la leva è rimasta in RUN e il velivolo ha potuto decollare regolarmente.
Dettagli dell’evento
I piloti non hanno effettuato ulteriori controlli prima della partenza e, giunti a Bangalore, hanno compilato un rapporto interno segnalando l’anomalia. In seguito alla segnalazione la compagnia ha deciso di mettere a terra l’aeromobile, che ha un’età operativa di circa 9,2 anni.
Collegamento con l’incidente di giugno
Le circostanze richiamano l’incidente occorso lo scorso 12 giugno, quando un altro Boeing 787-8 Dreamliner di Air India si è schiantato durante la fase di decollo dall’aeroporto di Ahmedabad dopo che la leva del carburante è risultata in posizione di CUTOFF, impedendo l’alimentazione dei motori. Quell’evento ha avuto conseguenze tragiche, con la morte di circa 260 persone e un solo sopravvissuto.
I tecnici che indagano sull’incidente di giugno stanno considerando anche questa segnalazione come elemento potenzialmente rilevante per comprendere le cause del malfunzionamento.
Risposta della compagnia e delle autorità
Air India ha confermato di aver riscontrato il problema relativo alla leva del carburante sul Boeing 787-8 e ha notificato le autorità aeronautiche competenti. Dopo l’incidente di giugno, le autorità indiane avevano richiesto ispezioni sugli interruttori e sugli switch dei Dreamliner; secondo quanto comunicato dalla compagnia, tali controlli non avevano evidenziato anomalie.
Il vicepresidente di Boeing ha fornito dichiarazioni limitate, indicando che la questione sarebbe legata agli aspetti operativi della compagnia interessata.
Aspetti tecnici e possibili linee d’indagine
La posizione indesiderata della leva del carburante può derivare da cause diverse: guasti meccanici alla leva o al relativo circuito, malfunzionamenti elettrici o di attuazione, errori di manutenzione, o anomalie di progettazione. Un’altra area di indagine riguarda l’interazione tra dispositivi fisici e sistemi di controllo elettronico presenti sui Dreamliner.
Le autorità aeronautiche e gli investigatori esamineranno dati di volo, registrazioni di manutenzione, aggiornamenti software, bollettini tecnici del costruttore e procedure operative della compagnia. Enti come la DGCA indiana, e a livello internazionale gli organismi di certificazione come la FAA e la EASA, hanno competenze che possono coinvolgersi nell’emissione di direttive di aeronavigabilità o raccomandazioni operative.
In ambito operativo, è probabile che vengano disposte ispezioni più approfondite sulla flotta interessata, verifiche preventive sui meccanismi delle leve e, se necessario, interventi di manutenzione o aggiornamenti comportamentali delle procedure di pre-volo per il personale tecnico e di cabina.
Implicazioni per la sicurezza dei voli
Un malfunzionamento che determina lo spostamento involontario della leva del carburante verso CUTOFF rappresenta un rischio critico per la sicurezza del volo, perché può causare perdita di potenza e situazioni di emergenza in fasi delicate come il decollo. Per questo motivo le indagini dovranno valutare sia le soluzioni tecniche sia le procedure umane e organizzative volte a prevenire il ripetersi di eventi analoghi.
Le verifiche in corso determineranno eventuali azioni correttive da applicare a livello di manutenzione, di progettazione o di regolamentazione, con l’obiettivo di ripristinare piena fiducia nella sicurezza operativa dei velivoli coinvolti.
L’aeromobile interessato rimane a terra in attesa degli accertamenti, mentre le autorità proseguono con le indagini tecniche per chiarire dinamica, causa e responsabilità.