Zegna accelera nel quarto trimestre e punta a 1,2 miliardi di ricavi nel 2025
- 2 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Ermenegildo Zegna, gruppo quotato alla Borsa di New York, ha comunicato i ricavi preliminari per il 2025, che si sono attestati a €1,917 miliardi, con un’accelerazione della crescita nel quarto trimestre sostenuta soprattutto dal canale DTC (direct-to-consumer) del marchio Zegna.
Nello specifico, nel quarto trimestre del 2025 (ottobre-dicembre) i ricavi preliminari del Gruppo sono stati pari a €591 milioni, con una crescita organica del 4,6%, in accelerazione rispetto al trimestre precedente. Il canale DTC ha segnato una crescita organica del 9,6% per il Gruppo, mentre il brand Zegna ha registrato un aumento organico del 10,3%. Le variazioni sono indicate in termini organici, ossia al netto dell’effetto delle valute.
Il dettaglio dei tre brand
Tutti e tre i marchi del portafoglio hanno contribuito positivamente alla dinamica del fatturato. Di seguito i principali elementi distinti per brand e canale.
Il canale DTC del brand Zegna ha registrato una crescita organica del 10,3% nel quarto trimestre, mostrando un’accelerazione rispetto ai risultati trimestrali precedenti e confermando la forza del retail diretto per il marchio storico.
I brand Thom Browne e Tom Ford Fashion hanno anch’essi evidenziato tendenze positive: il canale DTC è cresciuto rispettivamente dell’11,2% per Thom Browne e del 4,8% per Tom Ford Fashion, contribuendo al consolidamento dei ricavi complessivi del Gruppo.
Nel complesso, i ricavi preliminari per l’esercizio 2025 si sono portati a €1,917 miliardi, con una crescita organica annua dell’1,1% rispetto all’anno precedente.
Per crescita organica si intende l’incremento dei ricavi depurato dall’effetto cambi e da operazioni straordinarie come acquisizioni o cessioni; questo indicatore offre una misura più fedele della performance operativa sottostante. Il progressivo aumento del peso del DTC riflette una strategia orientata al rafforzamento del rapporto diretto con il cliente e al controllo del posizionamento retail.
La centralità del canale DTC può avere impatti positivi sui margini e sulla fidelizzazione, ma comporta anche esigenze di investimento in store, e-commerce e customer experience, oltre a una maggiore esposizione a variazioni della domanda nei singoli mercati. Tra i fattori da monitorare restano l’andamento dei tassi di cambio, i costi operativi e l’andamento complessivo del mercato del lusso a livello globale.
Per gli investitori la conferma della ripresa nel quarto trimestre e la crescita sostenuta del DTC sono segnali rilevanti, in particolare per un gruppo quotato su mercati internazionali come la Borsa di New York, dove la trasparenza dei risultati e la prevedibilità dei flussi di ricavo influenzano le valutazioni e le decisioni strategiche.
In sintesi, il 2025 preliminare del Gruppo Ermenegildo Zegna mostra una crescita complessiva contenuta su base annua, ma con un’accelerazione significativa nel quarto trimestre guidata dal canale DTC, elemento chiave della strategia commerciale e del posizionamento competitivo del gruppo.