Uni 11998:2025, New Time segna uno spartiacque per il settore Vepa
- 2 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Con la pubblicazione della UNI 11998:2025 dedicata ai sistemi vetrati amovibili, il comparto delle VEPA entra in una nuova fase: quanto finora poteva essere interpretato diventa ora requisito di conformità. La norma, intitolata “Sistemi vetrati amovibili – Classificazione, caratteristiche funzionali e prestazionali”, definisce specifiche tecniche, prestazioni richieste e condizioni di commercializzazione per sistemi con pannelli fissi o apribili, scorrevoli su guide superiori e inferiori e privi di profili verticali.
Cosa stabilisce la norma
La UNI 11998:2025 delimita chiaramente il perimetro dei sistemi vetrati amovibili, distinguendoli in modo definitivo da finestre e porte in quanto elementi non permanenti con requisiti propri. La norma disciplina l’impiego in ambienti privati e pubblici e contempla soluzioni scorrevoli, a libro e battenti. Tra le prove e le prestazioni richieste come prerequisiti per la marcatura CE figurano la resistenza a urto e vento, la tenuta all’aria e all’acqua, l’isolamento acustico e le proprietà solari.
Queste prescrizioni definiscono parametri di progetto e di posa che coinvolgono produttori, progettisti e installatori, imponendo controlli e prove documentate lungo l’intero processo produttivo e di posa in opera.
Sicurezza, vetro e il cosiddetto “effetto lenzuolo”
Al centro della norma ci sono le caratteristiche prestazionali e gli aspetti di sicurezza del sistema vetrato. In particolare, in assenza di un telaio perimetrale continuo alcune configurazioni possono essere soggette al fenomeno noto come “effetto lenzuolo”, con il rischio che l’intera lastra si distacchi in caso di sollecitazioni.
Per ridurre questo rischio la norma prescrive l’impiego di vetro temperato conforme alla UNI EN 12150-1, una norma di processo che richiede controlli periodici da parte di un ente terzo, prove distruttive in caso di variazioni produttive, tracciabilità degli esiti e scarto delle infornate non conformi. Tali misure aumentano la responsabilità del produttore circa la qualità e la ripetibilità del prodotto.
Implicazioni per il mercato e per la filiera
L’introduzione di requisiti tecnici chiari modifica dinamiche produttive e commerciali: i produttori devono dotarsi di impianti e procedure di controllo adeguati, mentre progettisti e installatori devono verificare la conformità delle soluzioni proposte rispetto alla documentazione di prodotto e alle prove richieste.
Per i committenti e per il mercato immobiliare la distinzione normativa tra vetrate amovibili e serramenti tradizionali chiarisce anche responsabilità e limiti d’uso: le VEPA sono sistemi non permanenti con caratteristiche prestazionali specifiche e, pertanto, sottoposte a controlli diversi rispetto a finestre e porte.
Il caso di New Time S.p.A.
Nel panorama industriale si segnala la presenza di realtà che hanno anticipato l’evoluzione normativa e si sono già adeguate ai requisiti previsti. Tra queste figura New Time S.p.A., che ha progettato un sistema VEPA sviluppato fin dall’origine su parametri di sicurezza, conformità normativa e attenzione alla fiscalità.
L’azienda ha ingegnerizzato una soluzione specifica supportata da studi strutturali, perizie asseverate e valutazioni accademiche, e ha realizzato un impianto produttivo dedicato alle VEPA orientato al rispetto delle prescrizioni della norma. Nella pratica produttiva la logica è rigorosa: se il test di frammentazione non rientra nei limiti stabiliti il vetro viene rifatto, garantendo tracciabilità e qualità ripetibile.
Aspetti fiscali e qualificazioni
La definizione normativa favorisce anche la chiarezza sotto il profilo fiscale. Attraverso un Interpello Nuovi Investimenti rivolto alla Agenzia delle Entrate, New Time S.p.A. ha ottenuto un riscontro formale che inquadra le proprie VEPA come intervento di manutenzione straordinaria, con la possibilità di fruire della detrazione fiscale al 50% e dell’IVA agevolata al 10% in determinate condizioni, anche in caso di edilizia libera per identità di prodotto.
Questa qualificazione fiscale ha impatti concreti sulla diffusione commerciale delle VEPA, riducendo il costo effettivo per il cliente finale e favorendo investimenti in soluzioni conformi e certificate.
Verso un mercato più maturo
Con la UNI 11998:2025 il settore raggiunge un livello di maturità che pone tre elementi al centro delle scelte tecniche e commerciali: sicurezza certificata, conformità normativa e certezza fiscale. Questi fattori determinano criteri di selezione dei fornitori e di valutazione delle soluzioni per committenti, progettisti e operatori del settore edile.
In questo contesto, la presenza di operatori già allineati ai requisiti normativi e procedurali rappresenta un riferimento operativo per chi intende adottare sistemi vetrati amovibili, riducendo i rischi tecnici e amministrativi legati all’installazione e all’impiego di queste soluzioni.