Sostegno decisivo di Azimut a We.Do per il piano industriale

Azimut sostiene lo sviluppo di We.Do Holding: il gruppo specializzato in arredo d’alta gamma, interior design e servizi contract, che comprende 11 marchi e nove stabilimenti produttivi, ha ottenuto un finanziamento di 7 milioni di euro con il supporto di Azimut Direct, la società del gruppo attiva nel corporate finance.

La somma sarà destinata a sostenere il piano industriale del gruppo veneto, che verrà definito a breve e dovrebbe prevedere un ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi oltre a una significativa spinta verso l’internazionalizzazione dei marchi e dei processi produttivi.

L’operazione è stata strutturata e concessa dal fondo Azimut Diversified Corporate Credit ESG-8 SCSp RAIF insieme ad altri fondi di private debt gestiti da Azimut Investments. Il finanziamento riguarda in particolare le controllate We Do Home (specializzata nell’arredo per la casa) e We Do Life (attiva nel settore contract); entrambe hanno messo a punto un piano industriale orientato a integrare arredo, spazi, funzioni, servizi, tecnologie, energia e qualità della vita.

Dettagli dell’operazione

Il finanziamento, strutturato tramite strumenti di mercato alternativo al credito bancario tradizionale, è pensato per sostenere investimenti industriali, innovazione di prodotto e iniziative commerciali sui mercati esteri. Il veicolo RAIF utilizzato dal fondo indica una modalità di raccolta indirizzata a investitori professionali, con flessibilità nella gestione e nel perseguimento di strategie di medio-lungo termine.

La scelta di ricorrere a fondi di private debt riflette la tendenza, per molte imprese manifatturiere di nicchia, a diversificare le fonti di finanziamento per sostenere piani di crescita e trasformazione senza appesantire eccessivamente la struttura bancaria tradizionale.

Strategia commerciale e tecnologica

La strategia delineata da We.Do Holding punta su un modello integrato che unisce l’estetica del design con servizi ad alto valore aggiunto: il contract end-to-end, il design to build, il property finding immobiliare per individuare opportunità immobiliari coerenti con i progetti, e l’integrazione di temi energetici e soluzioni di domotica per migliorare efficienza e vivibilità.

Questi elementi consentono di offrire soluzioni «chiavi in mano» a clienti che ricercano non solo prodotti, ma progetti completi che includano progettazione, realizzazione e gestione degli spazi abitativi o professionali.

Mercati di riferimento e posizionamento

I mercati e i pubblici di riferimento del gruppo sono in evoluzione: si tratta degli spazi residenziali, degli ambienti di lavoro e delle strutture per il benessere, dove cresce la richiesta di soluzioni sostenibili, integrate e personalizzate. In questo contesto We.Do Holding si propone come un ecosistema di imprese che valorizza l’innovazione lungo l’intera supply chain, dalla produzione all’assistenza post-vendita.

L’internazionalizzazione, nello scenario delineato, mira a rafforzare la presenza commerciale del gruppo su mercati esteri ad alto potenziale, sostenendo al contempo la competitività dei siti produttivi e la capacità di attrarre commesse nel settore contract.

Impatto atteso e prospettive

Il finanziamento dovrebbe accelerare l’implementazione del piano industriale, favorire investimenti in innovazione e sostenibilità e supportare il rafforzamento commerciale. A livello occupazionale, interventi focalizzati su produzione e servizi possono contribuire a consolidare l’occupazione negli stabilimenti, con ricadute positive sull’indotto locale.

Dal punto di vista degli investitori, l’operazione rappresenta un esempio del ruolo crescente che capitali privati specializzati possono avere nel finanziare la crescita delle imprese di medio-piccola dimensione, soprattutto in settori dove design e servizio costituiscono fattori distintivi di competitività.



Author: Tony
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