Intesa Sanpaolo lancia in assemblea i nuovi piani d’incentivazione 2026-2029

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina) ha deliberato di sottoporre all’Assemblea degli azionisti del 30 aprile l’approvazione di una serie di aumenti di capitale funzionali a due nuovi piani di incentivazione a lungo termine 2026-2029, oltre all’aggiornamento delle azioni destinate al Performance Share Plan 2022-2025. L’operazione rientra nel quadro degli obiettivi del Piano di Impresa 2026-2029 e mira a rafforzare il coinvolgimento dei dipendenti nel raggiungimento dei target strategici del Gruppo.

Due nuovi piani LTI per valorizzare le persone del Gruppo

I Piani LTI 2026-2029 si articolano in due strumenti distinti, rivolti a platee differenti della popolazione aziendale.

Il primo è il Performance Share Plan 2026-2029, destinato ai Risk Taker e al Middle Management. Il piano prevede l’assegnazione di performance share, ossia azioni ordinarie Intesa Sanpaolo la cui maturazione è subordinata al conseguimento di specifiche condizioni di performance nell’arco temporale del Piano di Impresa. Le azioni saranno emesse tramite aumento gratuito di capitale.

Il secondo è il Leveraged Employee Co-Investment Plan 2026-2029 (LECOIP), rivolto a tutti gli altri dipendenti del Gruppo in Italia. Il piano combina due componenti: da un lato l’attribuzione di azioni gratuite di nuova emissione, dall’altro la possibilità per i dipendenti di sottoscrivere ulteriori azioni nell’ambito di un piano di investimento dedicato, a prezzo scontato rispetto al valore di mercato, mediante aumento di capitale a pagamento.

I numeri degli aumenti di capitale

Per il Performance Share Plan 2026-2029, il numero massimo di azioni ordinarie da emettere a fronte dell’aumento gratuito di capitale è pari a 62 milioni, equivalenti a circa lo 0,34% del capitale sociale post operazione.

Nel caso del LECOIP 2026-2029, assumendo un’adesione integrale da parte dei dipendenti, il numero massimo complessivo di azioni di nuova emissione salirebbe a 246 milioni, di cui 76 milioni tramite aumento gratuito e 170 milioni tramite aumento a pagamento. L’impatto complessivo sarebbe pari a circa l’1,39% del capitale sociale post operazione.

Aggiornamento del Performance Share Plan 2022-2025

L’Assemblea sarà inoltre chiamata ad approvare l’aggiornamento del numero massimo di azioni relative alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2022, ai sensi degli articoli 2443 e 2349 del Codice civile, per il Performance Share Plan 2022-2025, destinato anch’esso a Risk Taker e Middle Management.

L’aggiornamento prevede l’emissione di fino a 40 milioni di azioni ordinarie aggiuntive, oltre a quelle già deliberate nel 2022, con un impatto stimato pari a circa lo 0,22% del capitale sociale.

Iter autorizzativo e trasparenza informativa

Tutti gli aumenti di capitale restano subordinati all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti. La documentazione completa sarà messa a disposizione del pubblico nei termini previsti dalla normativa vigente.