Orsini: in Italia l’energia tra le più care al mondo, serve una svolta a febbraio

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, intervenuto all’inaugurazione del salone Mido a Milano, ha sollecitato un intervento urgente per affrontare il tema del costo dell’energia.

Emanuele Orsini ha detto:

“È necessario risolvere rapidamente la questione del costo dell’energia: sappiamo che per il governo con cui stiamo collaborando è complesso costruire un decreto sull’energia, perché esistono moltissime possibili combinazioni per definirne i contenuti. Confido che si riuscirà a individuare un percorso positivo e che il decreto possa essere pronto nei primi giorni di febbraio.”

Nel suo intervento Orsini ha sottolineato che il prezzo dell’energia in Italia è tra i più elevati a livello internazionale, una condizione che pesa sulla competitività delle imprese e sull’attrattività del Paese per gli investimenti produttivi.

Impatto sul sistema produttivo

L’aumento dei costi energetici influisce direttamente sui margini delle imprese manifatturiere, sui prezzi al consumo e sulle decisioni di investimento. Confindustria chiede misure che assicurino stabilità e prevedibilità dei prezzi per evitare delocalizzazioni e salvaguardare l’occupazione.

Tra le opzioni discusse vi sono interventi temporanei per mitigare gli oneri, incentivi alla produzione da energia rinnovabile, meccanismi di tutela per i settori più esposti e una revisione delle componenti tariffarie non strettamente legate al consumo.

Fasi successive e ruolo delle istituzioni

La definizione di un decreto sull’energia richiede confronto tra il governo, le associazioni datoriali e altri soggetti istituzionali, oltre a considerare i vincoli normativi europei. La partecipazione delle parti sociali è considerata cruciale per trovare soluzioni condivise e sostenibili.

Se confermato il calendario indicato dalla presidenza di Confindustria, nelle prossime settimane si intensificheranno i tavoli tecnici per tradurre gli indirizzi politici in interventi normativi e misure operative rivolte a contenere i costi energetici delle imprese.

Resta centrale l’obiettivo di rendere il sistema energetico nazionale più efficiente e attrattivo, combinando misure di breve periodo per alleviare gli oneri con strategie di medio-lungo termine orientate alla diversificazione delle fonti e al potenziamento delle infrastrutture.



Author: Tony
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