Indirizzi attivi di Solana impennano, più commercianti accettano Bitcoin
- 31 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nel corso di gennaio le principali reti di altcoin, in particolare Solana e Ethereum, hanno raggiunto traguardi significativi in termini di attività degli utenti, mentre il settore dei miner di Bitcoin negli Stati Uniti ha affrontato criticità legate a una forte ondata di maltempo. Parallelamente, timori geopolitici e movimenti dei mercati hanno influenzato il prezzo del Bitcoin, e l’adozione dei pagamenti in criptovalute ha continuato a espandersi tra i commercianti statunitensi.
Rally di attività su Solana
La rete Solana ha registrato un aumento marcato delle address attive giornaliere, con una crescita prossima al 115% verso la fine del mese. Nella seconda metà del periodo osservato il numero di address attive ha superato stabilmente la soglia dei cinque milioni, segnalando un ritorno di interesse degli utenti e dei creatori di token.
Questa impennata è stata alimentata da una nuova ondata di emissioni di memecoin, facilitata anche dall’introduzione di agenti e strumenti che hanno semplificato l’interazione con il desktop degli utenti e accelerato i processi di lancio token. Piattaforme di lancio basate su Solana, come Bags, hanno visto un incremento delle nuove emissioni che ha spinto le commissioni complessive della rete a livelli che non si osservavano da mesi, con picchi significativi nella metà del mese.
L’aumento di attività ha anche modificato la classifica delle piattaforme per launchpad sulla rete, con alcune nuove soluzioni che hanno superato in volume altre piattaforme consolidate.
Ethereum: più utenti giornalieri e commissioni più basse
La rete Ethereum ha mostrato anch’essa una crescita significativa delle address attive giornaliere, con un aumento dell’ordine del 25% nel mese. Verso la fine del periodo monitorato la piattaforma ha superato alcune popolari soluzioni di livello 2 (Base e Arbitrum) in termini di utenti giornalieri attivi, riflettendo il maggiore coinvolgimento sulla mainnet.
Le tendenze osservate sono in parte riconducibili agli aggiornamenti tecnici implementati sulla rete, che hanno aumentato le dimensioni dei blob di dati e, di conseguenza, ridotto i costi di transazione per gli utenti. Verso fine mese le commissioni medie erano scese a livelli molto contenuti, favorendo un utilizzo più intenso e diversificato della rete.
Vitalik Buterin ha sottolineato l’obiettivo di rendere Ethereum sempre più autonomo e resistente:
“La vera prova per Ethereum sarà la capacità di continuare a funzionare e soddisfare le esigenze degli utenti anche senza interventi costanti degli sviluppatori, superando un vero e proprio ‘walkaway test’.”
Questa visione riflette sforzi coordinati della comunità di sviluppatori e dei validatori per «future-proofare» la rete, migliorandone la scalabilità, la sicurezza e la sostenibilità operativa nel lungo periodo.
Minatori di Bitcoin e gestione della domanda elettrica
Sette grandi impianti di mining di Bitcoin negli Stati Uniti si sono trovati in una zona critica a causa di un’intensa ondata di maltempo invernale che ha messo sotto stress le reti elettriche del Sud e del Midwest. In queste condizioni alcuni operatori potrebbero dover ridurre temporaneamente l’attività per contribuire alla stabilità della rete elettrica.
Molti impianti di mining sono progettati per funzionare come carichi flessibili e partecipare a programmi di risposta alla domanda delle utility: ciò significa acquistare energia a basso costo quando la domanda è contenuta e spegnersi temporaneamente quando la rete è sotto pressione, contribuendo così a mitigare i rischi di blackout più estesi.
Matthew Sigel, responsabile della ricerca sugli asset digitali presso VanEck, ha commentato il ruolo strutturale di questi impianti:
“Le strutture di mining segnalate sono predisposte per agire come carichi flessibili tramite programmi di risposta alla domanda delle utility. Non abbiamo ancora conferme definitive di curtailment in tempo reale per questa tempesta, ma il modello ha già dimostrato il suo valore quando le condizioni si irrigidiscono.”
La tempesta ha provocato disagi diffusi, con cancellazioni di voli, condizioni di viaggio pericolose e interruzioni di corrente che hanno lasciato centinaia di migliaia di persone senza elettricità in diverse aree, aggravando l’impatto economico e logistico della situazione.
Adozione dei pagamenti in criptovalute tra i commercianti
Secondo un report diffuso a gennaio da una grande società di pagamenti digitali, il numero di commercianti statunitensi che accettano pagamenti in criptovalute continua a crescere: oggi circa quattro su dieci dichiarano di accettare crypto come metodo di pagamento. I commercianti intervistati indicano vantaggi quali velocità di transazione, maggiore privacy e l’attrazione di una clientela orientata alle criptovalute.
May Zabaneh, vicepresidente e general manager della divisione pagamenti, ha osservato:
“Dai dati e dalle conversazioni con i nostri clienti emerge che i pagamenti in criptovalute stanno passando dalla fase sperimentale a un utilizzo sempre più quotidiano nel commercio.”
Nel sondaggio, circa l’84% dei commercianti che già accettano crypto ritiene probabile che questi metodi diventeranno mainstream nei prossimi cinque anni, segnando un possibile cambiamento strutturale nelle modalità di pagamento al dettaglio.
Impatto geopolitico sul prezzo del Bitcoin
Nel corso del mese il prezzo del Bitcoin ha mostrato elevata volatilità, con un rapido aumento verso quote elevate seguito da una correzione. Parte della pressione al ribasso è stata attribuita a timori geopolitici emersi in relazione alla possibile espansione di interessi strategici in regioni artiche, alimentando incertezza sui mercati globali.
Chris Beauchamp, analista capo di mercato presso la piattaforma di trading IG, ha commentato gli effetti sui mercati:
“Le criptovalute non hanno offerto un rifugio dalla ondata di vendite che ha colpito i mercati globali in seguito alle minacce geopolitiche.”
Analisti di mercato osservano che le decisioni di politica estera percepite come imprevedibili—incluse misure unilaterali sui dazi o un linguaggio più aggressivo verso partner tradizionali—possono aumentare la propensione al rischio e amplificare le oscillazioni dei prezzi di asset considerati rischiosi come le crypto.
Considerazioni finali
Nel complesso, gennaio ha confermato dinamiche eterogenee per l’ecosistema cripto: da una parte una crescente attività sulle reti Solana e Ethereum e un’espansione dell’uso dei pagamenti in criptovalute tra i commercianti; dall’altra, la sensibilità degli asset digitali agli eventi macro e geopolitici e il ruolo sempre più evidente dei miner come potenziali stabilizzatori della domanda elettrica nelle reti locali. Questi fenomeni evidenziano come evoluzioni tecniche, regolamentari e geopolitiche continueranno a plasmare l’adozione e la resilienza del settore nei mesi a venire.