Avio prende il volo dopo la revisione al rialzo della guidance 2025

Avio ha beneficiato di un rialzo del titolo a Piazza Affari dopo aver comunicato un aumento delle stime per il 2025, in particolare sui ricavi e sul portafoglio ordini, determinando una delle migliori performance del comparto.

Il gruppo dei lanciatori spaziali ha rivisto al rialzo le attese sulla crescita operativa per il 2025, anticipando numeri superiori rispetto alle previsioni comunicate lo scorso autunno.

Dettagli della revisione delle stime

La società stima ora che il portafoglio ordini a fine 2025 si collocherà tra i 2,1 e 2,2 miliardi di euro, in netto aumento rispetto al precedente intervallo di 1,7-1,8 miliardi indicato in autunno.

Per quanto riguarda i ricavi netti, la nuova guidance li posiziona tra 510 e 540 milioni di euro, rispetto alla precedente previsione di 450-480 milioni. Al contrario, la società ha confermato le stime di ottobre relative a margini e risultato netto.

Avio ha spiegato:

“La revisione al rialzo della guidance è trainata sia dal significativo volume di ordini sottoscritti nel quarto trimestre 2025, sia da un’esecuzione più rapida del previsto.”

Il consiglio di amministrazione ha indicato che il bilancio sarà approvato il 12 marzo. La previsione di EBITDA reported è confermata tra 27 e 33 milioni, quella di EBITDA rettificato tra 30 e 36 milioni, mentre l’utile netto è atteso tra 7 e 10 milioni.

Reazioni degli analisti e impatto sulla liquidità

Intermonte ha commentato:

“La notizia è chiaramente positiva, sebbene parzialmente già incorporata nelle nostre stime, che risultavano già superiori alla precedente guidance su entrambi i fronti.”

Intermonte ha aggiunto:

“Maggiori ordini dovrebbero tradursi in una posizione di cassa netta più alta a fine anno grazie all’incasso dei relativi anticipi, come sembra confermato dalle dichiarazioni del Ceo che indica una cassa netta di fine anno vicino ai 600 milioni, più alta rispetto alle nostre stime che sono leggermente inferiori ai 500 milioni.”

Banca Akros ha annunciato una revisione delle stime e ha giudicato la notizia:

“Molto positiva.”

Contesto industriale e implicazioni

La crescita del portafoglio ordini è un indicatore chiave per le società attive nei lanci spaziali, perché offre visibilità sui flussi di lavoro futuri e sulla capacità di generare ricavi ripetibili nei prossimi anni. Un backlog più consistente può tradursi in maggiori anticipi e quindi in un rafforzamento della cassa netta, condizione rilevante per sostenere attività operative e investimenti tecnologici.

Dal punto di vista finanziario, la conferma delle stime di EBITDA e di utile netto indica che, nonostante l’aumento dei volumi, la società non prevede al momento cambiamenti significativi nella redditività rispetto alle attese precedenti. Tuttavia, l’effettiva conversione degli ordini in ricavi dipenderà dall’esecuzione operativa, dalla gestione della catena di fornitura e da eventuali fattori regolatori o geopolitici che influenzano il mercato spaziale.

Per gli investitori, la maggiore visibilità sui ricavi e il potenziale incremento della liquidità rappresentano elementi positivi, ma occorre mantenere attenzione sui rischi operativi connessi alla realizzazione dei programmi e ai tempi di consegna.

Prossimi passaggi

Il mercato guarderà ora all’approvazione del bilancio del 12 marzo e ai dettagli della relazione gestionale per valutare la sostenibilità del ritmo di esecuzione degli ordini. Ulteriori aggiornamenti sulle tempistiche di consegna e sugli incassi degli anticipi saranno determinanti per confermare l’effettivo miglioramento della posizione finanziaria.