Cloudflare sfida la multa dell’Agcom e annuncia battaglia legale
- 28 Gennaio 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Cloudflare, leader globale nei servizi cloud per la connettività, ha avviato una contestazione legale formale contro la multa da 14 milioni di euro inflitta dall’AGCOM per presunta inosservanza delle norme del sistema Piracy Shield. Secondo l’azienda, la sanzione è infondata, sproporzionata e mette a rischio l’intero ecosistema digitale italiano.
“Piracy Shield sta danneggiando Internet in Italia senza realmente combattere la pirateria”, ha affermato Matthew Prince, Co-fondatore e CEO di Cloudflare.
Critiche tecniche e giuridiche: un sistema inefficace e pericoloso
La posizione di Cloudflare si basa su una doppia contestazione:
- Tecnica: il sistema Piracy Shield, sviluppato da soggetti privati come SpTech, utilizza blocchi automatici DNS e VPN che colpiscono intere infrastrutture web invece dei singoli contenuti illeciti, con effetti collaterali devastanti. Esempi citati includono l’inaccessibilità di siti istituzionali, interruzioni a servizi come Google Drive, e danni a ONG e PMI.
- Giuridica: la multa sarebbe in contrasto con il Digital Services Act dell’Unione Europea, superando i limiti sanzionatori previsti dalla normativa. In base al fatturato di Cloudflare in Italia nel 2024, la sanzione massima legalmente ammissibile sarebbe di circa 140.000 euro, ben lontana dagli oltre 14 milioni imposti dall’Autorità.
Un precedente preoccupante per le aziende tech
Cloudflare sottolinea come l’azione dell’AGCOM, unita all’assenza di supervisione umana nei blocchi attivati da Piracy Shield, crei un ambiente normativo ostile agli investimenti esteri e contrario ai principi di proporzionalità e giusto processo.
La società denuncia inoltre il conflitto d’interessi insito nella piattaforma, evidenziando i legami tra SpTech e la Lega Serie A, beneficiaria diretta del sistema.
La posizione di Cloudflare
Con una rete globale che protegge milioni di organizzazioni e blocca ogni giorno miliardi di minacce online, Cloudflare rivendica un impegno costante per una Internet più sicura e accessibile. L’azienda ribadisce la volontà di difendere i diritti dei propri utenti e di garantire il rispetto delle norme europee, annunciando ulteriori azioni legali nei prossimi giorni.