Zerohash respinge offerta di Mastercard e punta a 250 milioni di dollari per una valutazione di 1,5 miliardi di dollari

Zerohash è in trattative per raccogliere circa 250 milioni di dollari a una valutazione indicativa di 1,5 miliardi di dollari, secondo quanto risulta. L’operazione arriva dopo che la società ha interrotto negoziazioni per una possibile acquisizione con Mastercard, che però continua a valutare l’ipotesi di un investimento strategico e resta coinvolta in colloqui sul futuro della collaborazione.

Dettagli dell’operazione

Le trattative per la raccolta di capitale sono ancora in fase di definizione e l’ammontare potrebbe variare in funzione degli impegni degli investitori e delle condizioni negoziali. L’eventuale aumento di capitale mira a consolidare la posizione della società nel mercato delle infrastrutture per asset digitali e a sostenere l’espansione commerciale.

In passato era circolata la possibilità di un’operazione di acquisizione che avrebbe potuto valutare la società fino a 2 miliardi di dollari, ma le discussioni non si sono concretizzate in un accordo definitivo. L’attuale percorso punta invece a un rafforzamento tramite capitale fresco, mantenendo aperte opzioni strategiche con partner del settore dei pagamenti.

Investitori e round precedenti

Lo scorso ottobre Zerohash aveva raccolto 104 milioni di dollari in un Series D-2 guidato da Interactive Brokers, che aveva portato la valutazione a circa 1 miliardo di dollari. Quel round aveva attratto sia nuovi partecipanti sia sostenitori storici.

Tra gli investitori coinvolti in quell’operazione figuravano istituzioni e fondi come Morgan Stanley, fondi gestiti da Apollo, SoFi, Jump Crypto, Northwestern Mutual Future Ventures, FTMO, IMC e Liberty City Ventures, insieme ai precedenti backer PEAK6, tastytrade e Nyca Partners. La presenza di operatori tradizionali e specialisti del digitale segnala un interesse trasversale verso soluzioni infrastrutturali per attività tokenizzate.

Contesto di mercato e domanda

La richiesta di infrastrutture crypto di livello enterprise è in crescita, spinta dalla volontà di banche, piattaforme di investimento e società di pagamento di offrire prodotti basati su tokenizzazione, stablecoin e onchain settlement su scala. Questi servizi richiedono soluzioni robuste per custodia, compliance e integrazione con i sistemi legacy finanziari.

L’interesse degli attori tradizionali del settore finanziario riflette una fase di maturazione del mercato: istituzioni che fino a poco tempo fa osservavano con cautela ora cercano partner tecnologici in grado di garantire sicurezza operativa, requisiti normativi e interoperabilità con infrastrutture esistenti.

Prodotti e clientela

Fondata nel 2017, Zerohash propone API e strumenti integrabili per sviluppatori che consentono a istituzioni finanziarie e fintech di offrire soluzioni in ambito crypto, stablecoin e prodotti di tokenizzazione. La piattaforma è pensata per agevolare l’emissione di asset digitali, la gestione della liquidità e le riconciliazioni onchain.

Tra i clienti segnalati figurano realtà come Interactive Brokers, Stripe, il fondo BlackRock BUIDL, Franklin Templeton e DraftKings. La piattaforma dichiara di servire oltre 5 milioni di utenti in circa 190 paesi, confermando una diffusione internazionale e casi d’uso diversificati tra broker, merchant e asset manager.

Implicazioni strategiche

Un eventuale aumento di capitale con partecipazione strategica di un operatore dei pagamenti come Mastercard avrebbe ricadute rilevanti sul posizionamento competitivo di Zerohash, favorendo integrazioni commerciali e tecniche mirate all’adozione di servizi di pagamento tokenizzati. Per le società di pagamento, l’accesso diretto a infrastrutture crypto può accelerare l’implementazione di soluzioni ibride fiat/crypto.

Allo stesso tempo, l’ingresso massiccio di attori tradizionali porta con sé maggiore attenzione regolamentare: autorità di vigilanza, requisiti di conformità e aspettative di trasparenza diventeranno fattori chiave nella valutazione di partnership e investimenti. La capacità di fornire compliance, controlli anti-riciclaggio e governance sarà determinante per il successo a lungo termine.

Gli osservatori del mercato continueranno a monitorare l’esito delle trattative, gli eventuali impegni degli investitori e la strategia commerciale di Zerohash, che nei prossimi mesi dovrà dimostrare di saper tradurre capitale e collaborazioni in crescita sostenibile e conformità normativa.