Sanac: tre aziende si contendono gli impianti per mattoni refrattari

L’interesse non manca: al bando per la vendita degli stabilimenti della Sanac, azienda produttrice di materiale refrattario destinato alle acciaierie, sono arrivate tre manifestazioni di interesse. Gli stabilimenti coinvolti realizzano circa il 35% del materiale refrattario presente sul mercato nazionale, motivo per cui le offerte rappresentano una significativa novità nella vertenza ormai in corso da tempo.

L’azienda è attualmente in amministrazione controllata e il bando di vendita è alla settima chiamata. I quattro compendi oggetto della procedura sono dislocati a Vado Ligure (Savona), Massa (Toscana), Gattinara (Piemonte) e Assemini (Sardegna). Non tutte le manifestazioni, tuttavia, riguardano l’intero portafoglio di siti: alcune proposte sono circoscritte a singoli stabilimenti.

Proposte e ubicazioni

Marianna Formica ha detto:

“Una manifestazione riguarda tutti gli stabilimenti; una per lo stabilimento di Vado Ligure e una per quello di Massa. A quanto ci è stato riferito, tutte le manifestazioni risultano coerenti con i requisiti del bando.”

Marianna Formica ha detto:

“Nelle interlocuzioni ci è stato confermato che le manifestazioni di interesse risultano coerenti con i requisiti richiesti dal bando. È in fase di invio formale la richiesta per autorizzare la procedura di gara e l’ammissione dei partecipanti alla fase di due diligence.”

I sindacati sollecitano che l’acquisizione riguardi l’intero compendio industriale e non la cessione frazionata dei singoli siti, per tutelare sia i posti di lavoro sia la filiera produttiva.

Marianna Formica ha detto:

“Abbiamo più volte espresso la nostra totale contrarietà a un frazionamento con la cessione di singoli siti; questo comporterebbe un rischio per la tenuta occupazionale dei lavoratori interessati e un impoverimento per la filiera dell’acciaio, baluardo del Made in Italy.”

Richieste dei sindacati e impatto industriale

Pierlugi Loi, segretario regionale della Uiltec Sardegna, ha evidenziato l’importanza del settore e la necessità di valutare le offerte in termini complessivi, per valorizzare le produzioni e preservare la capacità produttiva nazionale.

Pierlugi Loi ha detto:

“Le tre manifestazioni certificano l’interesse che ancora resta alto per questo settore che ha un mercato e un valore importante. Per questo motivo chiediamo che la valutazione delle proposte guardi all’intero complesso, proprio per valorizzare l’intero settore e rafforzare anche le singole produzioni.”

Marianna Formica e Pierlugi Loi hanno detto:

“Abbiamo apprezzato che in sede di autorizzazione ministeriale sia stata specificata come preferenziale la valutazione di offerte per l’acquisizione complessiva, lasciando come residuale la seconda opzione. Riteniamo necessario ribadire la strategicità della Sanac per il nostro Paese e il grande valore professionale delle maestranze che vi operano.”

Per comprendere il valore strategico dell’operazione è utile ricordare che il materiale refrattario è essenziale per la manutenzione e il funzionamento degli impianti siderurgici: la sua produzione è strettamente connessa alla continuità produttiva della filiera dell’acciaio. Un frazionamento degli stabilimenti potrebbe comportare discontinuità nelle forniture e difficoltà nel mantenimento di competenze specialistiche sul territorio.

Dal punto di vista procedurale, i passaggi successivi prevedono l’autorizzazione formale alla procedura di gara, l’ammissione dei partecipanti alla fase di due diligence e la valutazione delle offerte, anche alla luce di piani industriali e impegni occupazionali presentati dai potenziali acquirenti. La scelta del compratore dovrà bilanciare sostenibilità industriale, tutela dell’occupazione e garanzia di continuità per la filiera nazionale.



Author: Tony
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