Assolombarda sbarca a Dubai: sede operativa entro l’estate

L’obiettivo è essere operativi in vista di giugno, quando Assolombarda tornerà a Dubai per la seconda volta in pochi mesi con una delegazione di imprenditori associati, per incontrare aziende e potenziali investitori emiratini grazie alla collaborazione con Dubai Chambers.

Per allora l’associazione che rappresenta oltre 7.000 imprese dei territori di Milano, Monza Brianza, Pavia e Lodi potrebbe formalizzare una sede fisica a Dubai, la seconda all’estero dopo Bruxelles, collocata all’interno del Dubai Association Center (DAC). Questa struttura, nel cuore della metropoli emiratina, ospita circa 70 associazioni imprenditoriali internazionali e supporta lo sviluppo di relazioni, collaborazioni e sinergie nell’area degli Emirati e del Golfo.

Strategia di diversificazione

La presenza nel DAC partirebbe da un desk per poi evolvere in un ufficio strutturato, funzionando come hub verso un’area strategica per le imprese lombarde e italiane. In un contesto internazionale complesso, caratterizzato da rallentamenti nei principali partner commerciali, la diversificazione dei mercati è considerata cruciale per sostenere la competitività delle aziende.

Alvise Biffi ha detto:

“Ciascuno dei tre mercati principali — Germania, Francia e Stati Uniti — genera per le nostre imprese scambi dell’ordine di 7-8 miliardi di euro. Dobbiamo continuare a presidiare questi mercati, cercando al tempo stesso nuove opportunità per le nostre aziende.”

Il ruolo chiave del Golfo

La rilevanza degli Emirati Arabi Uniti e più in generale dell’area del Golfo (GCC) emerge anche dai numeri commerciali: nel 2024 l’interscambio tra Italia ed Emirati ha raggiunto quota 10 miliardi di euro, con circa 7,9 miliardi di export italiani. Il flusso commerciale tra gli Emirati e la Lombardia è stato pari a 2,4 miliardi, di cui 2,2 miliardi di esportazioni dalla regione.

Per il territorio rappresentato da Assolombarda (il cosiddetto “quadrilatero”) gli scambi con gli Emirati hanno superato 1,6 miliardi, con esportazioni per 1,4 miliardi. A livello più ampio, gli scambi tra il GCC e l’Italia hanno raggiunto 29,4 miliardi (18,5 miliardi di export), mentre i rapporti commerciali del Golfo con la Lombardia e con il quadrilatero confermano un saldo positivo per le esportazioni italiane.

Questi volumi testimoniano non solo l’importanza del mercato per i beni tradizionali Made in Italy, ma anche le opportunità in settori come infrastrutture, energia (inclusa la transizione verso rinnovabili), tecnologia, servizi finanziari, agroalimentare e moda. Inoltre, la presenza di fondi sovrani e investitori istituzionali rappresenta una leva aggiuntiva per progetti di scala e partnership industriali.

Perché una sede nel Dac

La scelta del Dubai Association Center si basa sulla sua natura di hub a controllo pubblico collegato alle autorità del turismo e dello sviluppo economico di Dubai. Il DAC facilita la presenza legale e operativa delle associazioni non profit internazionali offrendo spazi, servizi e opportunità di networking con altre realtà insediate nell’emirato.

Abdulla Mohammed Alsuwaidi ha detto:

“Supportiamo l’ingresso e la crescita a Dubai di associazioni con presenza legale nel nostro emirato: non solo offriamo una sede fisica, ma promuoviamo il networking organizzando trimestralmente eventi condivisi e aiutiamo a reperire sponsorship e risorse per i primi tre eventi sul territorio.”

Oltre alla disponibilità di spazi e al calendario di incontri periodici, il DAC propone servizi di accompagnamento per le prime iniziative sul territorio, facilita incontri B2B e offre visibilità verso operatori locali e internazionali. Per le imprese del territorio rappresentato da Assolombarda, una sede nel DAC può agevolare la partecipazione a gare, progetti congiunti e investimenti diretti, riducendo i tempi di accesso al mercato e i costi di avvio.

Nei prossimi mesi l’associazione si concentrerà sulla definizione dello spazio, sulle attività di promozione congiunta e sull’organizzazione di missioni imprenditoriali. L’obiettivo è trasformare la presenza a Dubai in un punto di riferimento stabile per le imprese lombarde che intendono espandersi nella regione del Golfo e oltre, sostenendo la crescita delle filiere locali e favorendo l’attrazione di investimenti su progetti strategici.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.