Italia e Abu Dhabi: scambi commerciali volano del 14,6%
- 23 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Italia, ottava economia mondiale, conferma il proprio ruolo di partner strategico per Abu Dhabi e gli Emirati Arabi Uniti: nella prima metà del 2025 il commercio bilaterale non petrolifero ha raggiunto i 7,9 miliardi di dollari, segnando un incremento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’attenzione comune su energie pulite, sostenibilità, tecnologie avanzate e sviluppo industriale guidato dall’innovazione crea un solido terreno per una collaborazione duratura, con ricadute potenziali sia in termini di investimenti che di trasferimento tecnologico e formazione professionale.
Opportunità ad Abu Dhabi
La delegazione ha sottolineato la robustezza dell’ecosistema integrato di Abu Dhabi, evidenziando come i punti di forza dell’Italia nei settori culturale, manifatturiero e delle industrie creative si sposino con il ruolo della capitale emiratina quale piattaforma ideale per un’espansione a lungo termine.
L’Abu Dhabi Investment Forum (Adif) tenutosi a Milano, organizzato dall’Abu Dhabi Investment Office (Adio) con la collaborazione di Added e Efg Consulting, ha riunito alti funzionari e decisori. Tra gli interventi figuravano rappresentanti istituzionali e imprenditoriali, tra cui S.E. Ahmed Jasim Al Zaabi, presidente di Added, S.E. Abdulla Ali Al Subousi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, e Alvise Biffi, presidente di Assolombarda. Tavole rotonde e presentazioni hanno messo in luce opportunità di investimento reciproco e modelli di cooperazione settoriale.
S.E. Ahmed Jasim Al Zaabi ha dichiarato:
“Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti durante la visita in Italia. Sono emersi impegni concreti per accelerare la crescita in settori e cluster prioritari: abbiamo concentrato il dialogo sulla definizione di strumenti e progetti che possano rafforzare la cooperazione economica bilaterale. La nostra Falcon Economy offre una visione per rendere le industrie resilienti e orientate al futuro, sostenute da politiche progressiste, processi decisionali disciplinati e istituzioni pubbliche e private allineate. A livello internazionale miriamo a consolidare il ruolo dei partner strategici garantendo chiarezza, certezza e accesso al capitale per ampliare la presenza nei mercati in rapida crescita del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Asia.”
Nel corso del Forum l’Adio ha siglato due accordi rilevanti con Assolombarda e Confagricoltura, volti a promuovere il commercio transfrontaliero e la collaborazione industriale tra Abu Dhabi e la città di Milano. Questi intese fanno parte di una strategia più ampia tesa a rafforzare i legami economici internazionali attraverso partnership settoriali, con l’obiettivo di sbloccare opportunità di crescita in ambiti prioritari quali la transizione energetica, l’agritech, la manifattura avanzata e i servizi tecnologici.
Gli accordi prevedono possibili percorsi operativi come joint venture, programmi di scambio di competenze, iniziative di finanziamento congiunto e progetti pilota per trasferire know‑how. Per le imprese italiane si aprono occasioni concreti di accesso al capitale e a mercati in espansione, sfruttando Milano e l’Italia come gateway verso il sistema economico europeo e le reti di investimento emiratine.
Nel medio periodo, il rafforzamento dei rapporti tra istituzioni e operatori privati potrebbe tradursi in maggiori flussi di investimento diretto estero, in progetti congiunti di ricerca e sviluppo e in una crescente internazionalizzazione delle filiere, con effetti positivi su occupazione, innovazione e competitività per entrambe le economie.