Il passaggio di Msa Mizar a TowerBrook: l’obiettivo è crescere nel Nord Europa
- 23 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
TowerBrook ha annunciato l’acquisizione della maggioranza di Msa Mizar, società italiana specializzata nella gestione end-to-end dei sinistri assicurativi, in un’operazione valutata tra i 350 e i 400 milioni di euro.
Si tratta della prima operazione su una società con sede in Italia per il gruppo di private equity, che gestisce oltre 26 miliardi di dollari di Aum. Gli attuali azionisti di minoranza, tra cui Columna Capital e l’attuale presidente del consiglio di amministrazione, Giovanni Campus, manterranno quote di minoranza e continueranno a far parte della governance.
Dettagli dell’operazione
L’operazione è soggetta alle consuete autorizzazioni regolamentari e mira a rafforzare la posizione di Msa Mizar in Europa, potenziando capacità tecnologiche e commerciale attraverso risorse finanziarie e competenze operative messe a disposizione da TowerBrook.
Paolo De Bona ha dichiarato:
“L’obiettivo è mettere insieme competenze e risorse complementari, consentendo a Msa Mizar di rafforzare le proprie capacità tecnologiche, incluse le soluzioni abilitate all’intelligenza artificiale, ampliare l’offerta di servizi e perseguire la crescita tramite aperture dirette o operazioni di M&A selezionate in mercati esteri non ancora raggiunti, come il Regno Unito e la Germania. Vogliamo creare un leader paneuropeo nella gestione dei sinistri, fornendo non solo know-how tecnologico ma anche il supporto finanziario necessario.”
Secondo la comunicazione ufficiale, TowerBrook intende sostenere la roadmap di sviluppo di Msa Mizar con investimenti mirati in tecnologia, capacità operative e potenziali acquisizioni per accelerare la crescita su scala europea. Columna Capital resterà partner di lungo termine.
Strategia e commenti degli investitori
Gemma Zaino e Andrea Frecchiami ha dichiarato:
“Da quando siamo entrati in Msa Mizar, nel 2022, il valore del business è più che quadruplicato rispetto all’investimento iniziale. Abbiamo completato acquisizioni trasformative, siamo entrati nei mercati di Svizzera e Belgio, e abbiamo significativamente ampliato le operazioni in Spagna e Francia, a dimostrazione del successo della nostra strategia di buy-and-build. Per il nostro fondo è la quinta operazione in cui, dopo aver consolidato la crescita, cerchiamo un partner per un’espansione internazionale capillare.”
La strategia di buy-and-build prevede l’acquisizione di realtà complementari per ampliare l’offerta e ottenere economie di scala, accelerando l’espansione geografica e funzionale. In questo contesto, l’ingresso di un investitore di maggioranza come TowerBrook può facilitare operazioni più ampie e investimenti in piattaforme tecnologiche avanzate, con effetti potenzialmente rilevanti sul mercato europeo dei servizi per sinistri.
Profilo e dimensioni di Msa Mizar
Msa Mizar è stata fondata nel 1979 da Salvatore Campus e ha sede a Milano. La società è una piattaforma in rapida crescita per la gestione dei sinistri assicurativi e l’amministrazione di pratiche per terzi, con particolare focus su sinistri ad alta frequenza relativi a veicoli e proprietà, offerti tramite una piattaforma tecnologica proprietaria.
Dal 2022 la società è sostenuta da Columna Capital, che ha attuato una strategia aggressiva di acquisizioni: in pochi anni Msa Mizar ha completato numerose operazioni, estendendo la sua presenza in sei Paesi europei. Alla data riportata, il gruppo ha registrato un fatturato di circa 135 milioni di euro e gestisce oltre 850.000 richieste di rimborso l’anno, supportato da una forza lavoro di circa 850 persone.
Antonio Marchitelli ha dichiarato:
“La partnership con TowerBrook ci permette, nel proseguimento del percorso avviato con Columna Capital, di crescere a doppia cifra anno su anno beneficiando dell’accesso a risorse e competenze in continuità con il nostro progetto industriale.”
L’integrazione di maggiori risorse tecnologiche e finanziarie potrebbe rafforzare la capacità di Msa Mizar di offrire servizi in outsourcing su tutta la catena dei sinistri, rafforzando il ruolo dell’azienda come partner strategico per compagnie assicurative e operatori del settore in diversi Paesi europei.
I prossimi passi prevedono il completamento delle autorizzazioni regolamentari e l’attuazione del piano industriale congiunto, che includerà investimenti in tecnologia, possibili aperture di uffici esteri e operazioni di M&A mirate per consolidare la posizione nei mercati chiave del centro-nord Europa.