Ferretti affonda a Hong Kong dopo il braccio di ferro sul rinnovo del cda

Il confronto tra azionisti in vista del rinnovo del Consiglio di amministrazione pesa sulle quotazioni di Ferretti alla Borsa di Hong Kong, dove i titoli hanno registrato volatilità dopo le mosse dei principali soci.

Ferretti International Holding (Fih) ha reso nota la propria posizione in merito all’offerta pubblica di acquisto parziale annunciata da Kkcg Maritime.

“Preso atto.”

Ferretti International Holding (Fih) ha poi precisato il proprio orientamento rispetto alla proposta di acquisizione.

“Non accettare, né di avere alcuna intenzione di accettare, tale offerta pubblica di acquisto parziale.”

Weichai, gruppo cinese collegato a Fih, ha sottolineato la propria valutazione sul gruppo nautico e sulle prospettive industriali.

“La propria forte fiducia nella strategia di lungo termine della società, nei suoi fondamentali industriali e nelle prospettive di crescita.”

Il socio cinese ha inoltre definito il proprio investimento come orientato alla durata e all’integrazione strategica, lasciando intendere possibili aggiustamenti della partecipazione.

“Natura strategica e di lungo termine.”

Fih ha aggiunto indicazioni sulle intenzioni relative alla governance aziendale in vista dell’assemblea degli azionisti.

“Potrà continuare a valutare ulteriori incrementi della propria partecipazione nella società” e “prevede di mantenere il controllo effettivo e di nominare la maggioranza del consiglio di amministrazione nella prossima assemblea generale annuale, al fine di supportare l’attuazione coerente della strategia di lungo termine della società.”

La scorsa settimana Kkcg, gruppo fondato dall’imprenditore Karel Komarek, aveva annunciato l’intenzione di sostenere l’elezione dei propri candidati al board.

“Esercitare i diritti di voto a sostegno dell’elezione dei candidati al consiglio di amministrazione che proporrà nel contesto della prossima assemblea degli azionisti di Ferretti.”

Equita, società di analisi, ha commentato l’evoluzione dello scontro tra soci sul controllo dell’azienda.

“Rende evidente la presenza di due opzioni alternative per il controllo di Ferretti in vista del rinnovo del cda, che avverrà con l’approvazione dei risultati 2025.”

Contesto e possibili scenari

La situazione rientra nella dinamica tipica delle società quotate con soci di peso: quando due investitori significativi perseguono obiettivi diversi, la governance e la strategia aziendale diventano elementi centrali per gli investitori e per il mercato. Un’OPA parziale mira ad aumentare la posizione di un socio senza acquistare l’intero flottante, e può alimentare una competizione sul piano del controllo e della rappresentanza nel Consiglio di amministrazione.

I possibili esiti includono un accordo tra azionisti, un consolidamento della posizione dell’attuale primo azionista oppure il successo delle candidature presentate dall’altro socio, con conseguente cambiamento nella composizione del board e, potenzialmente, nell’indirizzo strategico della società.

Implicazioni per la governance e per il mercato

La disputa può avere effetti sul piano operativo e finanziario: un consiglio stabile e coeso facilita l’implementazione di piani industriali e di crescita, mentre un contesto conflittuale può rallentare decisioni strategiche, con impatti su investimenti, alleanze e posizionamento commerciale.

Dal punto di vista degli investitori, la chiarezza sulla composizione del Consiglio di amministrazione è rilevante per valutare la capacità dell’azienda di perseguire la propria strategia a lungo termine. Le reazioni dei mercati riflettono queste incertezze e la percezione del rischio relativo alla governance.

Prossime tappe

Le decisioni definitive passeranno attraverso la convocazione dell’assemblea generale annuale e le procedure di voto previste dallo statuto e dalle normative di mercato. L’approvazione dei risultati 2025 sarà funzionale al rinnovo del board e rappresenta il momento chiave per la definizione del controllo societario.

In questa fase gli azionisti possono cercare alleanze, presentare liste concorrenti per il Consiglio di amministrazione o negoziare assetti di governance che garantiscano stabilità e sostegno alla strategia industriale. Le autorità di mercato e le regole di trasparenza delle quotazioni giocano un ruolo nel garantire la correttezza delle operazioni.

Nel complesso, la vicenda evidenzia come nel capitale delle società quotate la convergenza di interessi fra grandi investitori sia determinante per la gestione e per le prospettive di sviluppo dell’impresa.