D’Amico rilancia: due nuove navi cisterna per 90 milioni di dollari
- 23 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
d’Amico international shipping (Dis), operatore specializzato nel segmento delle navi cisterna, tramite la controllata operativa d’Amico tankers, ha sottoscritto un contratto di costruzione con il cantiere cinese Jiangsu New Yangzi Shipbuilding per l’acquisto di due nuove navi cisterna medium range 2 (mr 2). Il prezzo concordato è di 45,4 milioni di dollari per unità, per un impegno complessivo di 90,8 milioni di dollari; le consegne sono previste, rispettivamente, per marzo e giugno 2029. L’accordo prevede inoltre un’opzione esercitabile entro due mesi dalla firma per ordinare due ulteriori unità della stessa tipologia.
La flotta attuale di Dis è composta da 29 navi cisterna a doppio scafo, comprendenti tipologie mr 1 e mr 2, handysize e lr 1, di cui 27 di proprietà e 2 in noleggio a scafo nudo. L’età media della flotta è pari a 9,6 anni, riflettendo un processo di rinnovo e ammodernamento progressivo.
Carlos Balestra di Mottola ha dichiarato:
“Queste nuove mr 2 saranno tra le più efficienti della loro categoria; al pescaggio di progetto e a potenza continua normale del motore principale consumano circa 4 tonnellate di olio combustibile al giorno in meno rispetto alle nostre attuali unità mr 2 eco-design, pari a una riduzione stimata intorno al 17%.”
Carlos Balestra di Mottola ha aggiunto:
“Le nuove medium range 2 saranno predisposte per l’uso di metanolo, certificate per l’impiego di biocarburanti e dotate di soluzioni cyber-resilienti. L’obiettivo è operare con una flotta moderna ed efficiente nei consumi per ridurre l’impatto ambientale e rispondere ai requisiti, sempre più stringenti, di noleggiatori e autorità di regolamentazione.”
Contesto di mercato
Le mr 2 occupano una posizione centrale nel trasporto di prodotti raffinati e carichi chimici su rotte regionali e intercontinentali. L’ordine di nuove unità si inserisce in una fase di transizione del mercato marittimo, in cui la domanda di capacità è influenzata da dinamiche di raffineria, oscillazioni dei traffici commerciali e dalla necessità di sostituire tonnellaggio più vecchio con navi più efficienti sul piano operativo ed energetico.
Caratteristiche tecnologiche e ambientali
La predisposizione all’uso di metanolo e la certificazione per biocarburanti indicano una strategia orientata alla decarbonizzazione e alla flessibilità operativa: tali soluzioni consentono di adattarsi a carburanti alternativi man mano che la disponibilità e la regolamentazione evolvono. Le misure di efficienza energetica e le tecnologie cyber-resilienti rispondono inoltre alle crescenti esigenze di sicurezza informatica a bordo e della catena logistica.
A livello normativo, linee guida e regolamenti internazionali, incluse le direttive del IMO e le prescrizioni nazionali sui limiti di emissione, spingono gli armatori ad adottare soluzioni tecniche in grado di ridurre consumi e impatti ambientali, oltre a soddisfare richieste contrattuali più stringenti da parte dei noleggiatori.
Consegne, opzioni e implicazioni operative
Le date di consegna previste (marzo e giugno 2029) e la finestra di esercizio dell’opzione nei due mesi successivi alla firma suggeriscono una pianificazione mirata al rinnovo graduale della flotta. L’ingresso di unità più efficienti può influenzare i costi operativi e l’attrattiva commerciale della compagnia sul mercato dei noli.
Dal punto di vista finanziario, ordini di questo tipo richiedono valutazioni su finanziamento e coperture operative: l’effetto atteso è una diminuzione dei consumi per nave e, conseguentemente, del costo operativo per tonnellata trasportata, con benefici in termini di competitività e conformità regolamentare.
Nel complesso, l’operazione rappresenta un passo verso la modernizzazione della flotta di d’Amico international shipping, in linea con le tendenze industriali verso efficienza, sostenibilità e resilienza tecnologica.